Lunedì, 27 Maggio 2024

Leonardo Divisione Elettronica. Una Divisione con risultati positivi, ma i piani industriali rispettino gli accordi

Nella giornata di ieri, 3 ottobre, presso la UIR di Roma, la Direzione aziendale della Divisione Elettronica alla presenza dell’HR di Corporate, ha illustrato al coordinamento di FIM-FIOM-UILM i consuntivi dei risultati economici del 2022 e i carichi di lavoro per l’anno in corso.

L’esposizione ha evidenziato come il consuntivo dei risultati economici per l’anno 2022 siano tutti positivi, con valori incrementali per il 2023 e carichi di lavoro in crescita su tutti i siti.

La Divisione Elettronica, all’interno della riorganizzazione in corso, ha anche dichiarato come la stessa sia impegnata nel partecipare attivamente in tutte le future commesse della difesa a livello europeo, comprese quelle terrestri, e che contemporaneamente prende corpo lo sviluppo del programma GCAP, nel quale, attraverso gli affidamenti ricevuti dal Governo, avrà un ruolo paritario con gli altri player inglesi e giapponesi presenti nel programma.

Queste condizioni hanno determinato la dichiarazione dell’Azienda, per la quale le cessioni delle attività nella ex SDI non sono più sul tavolo, e che al contrario sono previsti investimenti in queste realtà industriali.

Nel mentre l’Azienda ha anche dichiarato come la presentazione del nuovo piano industriale di Leonardo, atteso tra la fine dell’anno e l’inizio del 2024, avrà ricadute anche sulla Divisione Elettronica. E’ stata annunciata la nascita della Divisione Spazio, senza entrare in alcun modo nel dettaglio dell’operazione, e lo scorporo di alcune attività sul sito di Ronchi dei Legionari, che passeranno sotto la direzione della Divisione Velivoli. Inoltre sono state ipotizzate attività industriali che potrebbero rivedere e interessare il piano OIF, frutto di un accordo molto complesso e sofferto raggiunto a luglio del 2022.

Come Fiom-Cgil ci saremmo attesi un livello di informazioni decisamente più dettagliato visti gli spostamenti di date avvenuti per l’informativa della Divisione Elettronica. La positività degli indicatori economici e le altrettante positive prospettive industriali per il futuro non possono metter in discussione accordi sottoscritti tra le Parti, che avevano nelle assunzioni, negli investimenti e nella creazione di poli di eccellenza dei siti interessati alla riorganizzazione industriale i cardini dell’accordo.

È in gioco l’affidabilità e la credibilità delle intese prese ai tavoli tra le Parti, un elemento imprescindibile nelle relazioni industriali, e per la Fiom-Cgil se venissero meno le intese non ci sentiremo più vincolati alla firma degli accordi stessi.

A livello di sito nelle prossime settimane proseguiranno gli incontri con le RSU e le Strutture territoriali per entrare nel dettaglio rispetto al quadro industriale oggi presentato e la sottoscrizione degli accordi sui PDR di stabilimento.

Fiom-Cgil nazionale

Roma,4 ottobre 2023

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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