Giovedì, 23 Maggio 2024

Sirti: no al controllo a distanza

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In data 26 gennaio 2016, presso Assolombarda, si svolto l'incontro tra la Sirti ed il Coordinamento Rsu unitamente a Fim, Fiom e Uilm nazionali e territoriali.

L'Azienda ha presentato il regolamento attuativo degli strumenti (smartphone, tablet, gps) indicando il 1 febbraio 2016, come data di inizio della sperimentazione, ed il 1 di marzo come data di utilizzo diffuso della strumentazione.

Il Coordinamento Rsu unitamente alle Oo.Ss. ha espresso le proprie perplessità nel merito ed una contrarietà nel metodo a tal punto di avanzare la richiesta di un accordo che neutralizzasse la natura invasiva del controllo a distanza sia nel rispetto della privacy per i tempi di non lavoro (pause, ecc.) avanzando una proposta scritta formale sulla materia.

Inoltre il Coordinamento e le Segreterie Nazionali hanno proposto un confronto a tutto campo anche sui temi relativi alla patrimonializzazione dell'Azienda (vendita), alla perdita di alcuni territori in appalto (Sardegna, Piemonte, Toscana) nonché la questione riferita agli investimenti sulla banda larga e l'organizzazione del lavoro a questi collegata (buc)

L'Azienda ha risposto che non intende realizzare un accordo che limiti gli ambiti previsti dalla legislazione ed ha convenuto una moratoria di 2 mesi nei quali verificare e implementare il sistema di rilevazione, senza che vi siano impatti di natura disciplinare nei confronti dei lavoratori e che non sta negli obbiettivi aziendali quello di perseguire i lavoratori ma risponde alla necessità di efficientare e far crescere la produttività.

Per quanto concerne la patrimonializzazione (vendita) la Sirti ha dichiarato che il negoziato sta procedendo ed il mese di febbraio potrebbe essere il periodo necessario per concludere un intesa o per verificare la mancanza di condizioni.

Il tema è di fondamentale rilevanza per il futuro della Sirti e dei suoi lavoratori.

Per quanto riguarda la perdita di appalti sui territori Telecom, l'Azienda ha dichiarato manifestando qualche preoccupazione per la riduzione dei volumi che non vi saranno impatti occupazionali e che agirà con l'Istituto dei trasferimenti.

Per quanto riguarda i lavori civili per la particolare tipologia di attività si fa largo ricorso al subappalto.

Il Coordinamento Rsu unitamente alle OO.SS. hanno mantenuto la richiesta di un accordo per il tema del controllo a distanza che tuteli i lavoratori e che riaffermi il rapporto fiduciario tra azienda e dipendente e che il regolamento predisposto dall'Azienda verrà approfondito anche in un apposito incontro da effettuarsi entro il mese di marzo.

Nel dichiarare una particolare attenzione al processo di patrimonializzazione condizione necessaria per un futuro di Sirti, affinché i sacrifici dei lavoratori di questi anni, rimane necessario il mantenimento dell'attuale perimetro occupazionale ed delle attività dell'Azienda.

Per la vicenda perdita dei territori Telecom le parti hanno convenuto un confronto da fare in Sardegna il 2 febbraio per la particolare situazione del territorio sardo.

Per quanto riguarda i lavori civili il sindacato ha sollecitato l'impiego delle professionalità Sirti piuttosto che il subappalto, onde evitare l'uso della trasferta in modo indiscriminato.

L'incontro si e concluso con un appuntamento da definire nel mese di marzo per affrontare compiutamente il tema della eventuale vendita e del controllo a distanza.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 9 febbraio 2016

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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