Martedì, 16 Luglio 2019

Gravissimo incidente alle Acciaierie Venete di Padova

Un gravissimo incidente è avvenuto questa mattina, poco prima delle 8, nello stabilimento delle Acciaierie Venete di Padova, azienda che lavora a ciclo continuo.
Da una prima ricostruzione pare si sia trattato di un cedimento strutturale avvenuto tra il carroponte e la siviera, enorme recipiente di oltre 100 tonnellate con cui viene trasportato l’acciaio fuso. La caduta della siviera ha causato una sorta di enorme deflagrazione, dovuta sia all’impatto di questa col suolo sia alle tonnellate di acciaio liquido schizzato dappertutto, che hanno investito due lavoratori dell’acciaieria, Marian Bratu e Sergio Todita, e due lavoratori della ditta in appalto Hayama Tech, Simone Vivian e Davide Natale.
Molto gravi le condizioni di almeno tre dei quattro lavoratori, con ustioni su tutto il corpo, ricoverati negli ospedali di Padova, Cesena e Verona.
Come Fiom,  nello stringerci alle famiglie dei lavoratori coinvolti, condanniamo da subito l’accaduto, di cui faremo le valutazioni del caso, ricordando che nel recente passato avevamo già richiesto che non ci fosse promiscuità tra la movimentazione delle siviere e i dipendenti. Purtroppo quello che non doveva succedere è accaduto. In nessun caso si può parlare di fatalità. E’ necessario che la tutela della salute e della scurezza dei lavoratori sia la priorità in ogni ambiente di lavoro, in tutto il paese.

Ufficio stampa Fiom-Cgil

Roma, 13 maggio 2018

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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