Giovedì, 24 Settembre 2020

Fiom Chieti. Honda. Comunicato sindacale Fiom

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La Fiom esprime un giudizio, rispetto all’incontro tenutosi con la Direzione Honda, che intreccia ottimismo e preoccupazione.
Volendo sorvolare volutamente l’aspetto che riguarda il processo che si terrà, e che vede imputato un ex dirigente Honda, diciamo che è giusto attendere l’esito delle indagini prima di commentare.


Preoccupazione invece vogliamo manifestarla, così come fatto in occasione dell’incontro con la Direzione Aziendale, in merito a quel che noi definiamo essere una condizione politica difficile che la Honda si trova oggi a vivere.
Il processo sopra riportato e la decisione di uscire da Confindustria, sono due elementi rilevanti nella rappresentazione politica di un’azienda che si trova a governare dinamiche complesse nell’ambito di una riorganizzazione globale del sito di Atessa. Non commentiamo entrambi i fatti, ci limitiamo a  dire che l’assenza di Confindustria equivale comunque alla perdita di un attore che ha contribuito notevolmente nella realizzazione del progetto New Honda Italy.
Una condizione politica difficile, l’aggravarsi della crisi del settore ed i problemi logistici di questi ultimi mesi (il fermo della nave che trasporta componenti per la Honda), sono stati al centro del confronto tenutosi con l’Azienda, punti per i quali la Fiom ha espresso particolare preoccupazione.
Vogliamo riportare inoltre, la parte che concerne la programmazione della produzione delle prossime settimane: la Honda è particolarmente impegnata, dando seguito a quanto da noi fortemente voluto, a rispettare i programmi elaborati nelle ultime settimane: ad oggi confermiamo che ci sarà produzione fino al  25 Luglio.  L’orientamento è  di voler continuare a gestire i trasporti alternativi della componentistica (via aeree), al fine di mantenere inalterati i piani produttivi e le fermate estive programmate.
Per quanto concerne l’andamento generale dell’Azienda, abbiamo riscontrato la determinazione a proseguire nel cammino di risanamento e di ulteriore ricerca di nuove commesse che questa Direzione Aziendale continuerà a promuovere con la convinzione, che lo stabilimento Atessano tornerà a ricoprire il ruolo strategico che merita.
La Fiom ha manifestato perplessità in merito all’obiettivo contenuto nel piano industriale che, vorrebbe il raggiungimento del pareggio di bilancio nel prossimo 2016. Nel riconoscere logico un eventuale aggiornamento di questo obiettivo, viste le difficoltà attuali, consideriamo anche la possibilità di non operare in questa direzione, al fine di poter creare i presupposti per un maggior impegno di tutta la Honda che sappiamo, generalmente non sfugge alle sfide. Ci riserviamo nei prossimi giorni di tornare sull’argomento.
Con determinazione, continueremo a seguire le vicende di quest’azienda al fine di contribuire all’effettivo rilancio della stessa ed alla salvaguardia di tutti  i posti di lavoro.


Davide Labbrozzi. segretario generale Fiom Chieti

 

Atessa, 9 Luglio 2014

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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