Sabato, 31 Ottobre 2020

Engineering. Serve aprire un percorso di confronto sindacale

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Si è svolta ieri, presso la sede romana di S. Martino della Battaglia, l'informativa annuale del Gruppo Engineering, alla presenza del Management dell'Amministratore delegato.

I risultati mostrano un incremento di fatturato, in Italia e nelle sedi estere, ed una consistente attività di formazione del personale interessato dal sistema delle certificazioni, in linea con il core business aziendale.

Da gennaio il gruppo ha proceduto ad oltre 460 nuove assunzioni grazie allo sgravio contributivo previsto dalla Legge di stabilità: per il 60% si tratta di regolarizzazione di collaboratori e Partite Iva già operanti nel suo perimetro.

L'Amministratore delegato ha contestualmente delineato le maggiori difficoltà del settore, ovvero a presenza di competitor a più basso costo del lavoro e soprattutto la riduzione delle basi d'asta nelle gare bandite dalle Amministrazioni pubbliche e dai privati: l'assunzione di giovani qualificati va letta nella direzione di un progressivo ricambio generazionale.

Le Oo.Ss. hanno fatto notare che il combinato disposto tra l'allungamento dell'età pensionabile e la riforma in senso restrittivo degli ammortizzatori sociali rischierebbe di gettare nell'incertezza i lavoratori con più lunga anzianità aziendale: per questo hanno chiesto all'azienda un percorso di confronto sindacale per governare le dinamiche occupazionali salvaguardando i diritti di tutti i lavoratori.

A seguire si è tenuto il Coordinamento nazionale Engineering: all'ordine del giorno le reperibilità decurtate a Roma e Napoli lo scorso febbraio, la nuova normativa sui buoni pasto entrata in vigore dal 1 luglio, l'incremento delle prestazioni da parte del Fondo Efis, l'ipotesi di installazione di sistemi di videosorveglianza proposta dall'azienda. Ecco quanto deciso dal Coordinamento:

  • Reperibilità: alla richiesta di ripristino delle indennità originarie l'azienda ha risposto con un impegno a saldare le mensilità dovute ai lavoratori per il mancato preavviso, a lasciare la situazione inalterata nelle altre sedi e comunque a convocare preventivamente Rsu e Oo.Ss. in caso di mancato riconoscimento delle stesse da parte dei clienti. Oo.Ss. ed Rsu hanno riconfermato all'azienda che le iniziative già intraprese restano comunque un vulnus nelle relazioni industriali.

  • Rispetto all'aumento a 7 euro della quota defiscalizzata dei buoni pasto, decisa nella Legge di stabilità ed entrata in vigore dal 1 luglio, l'azienda ha comunicato che intende procedere ad autonome verifiche sulla questione e che nel frattempo non modificherà i propri comportamenti rispetto ai lavoratori che usufruiscono del buono pasto elettronico. Le Oo.Ss. invitano in questa fase i lavoratori ad un uso prudenziale del buono.

  • Il coordinamento ha dato il via libera all'incremento delle tipologie di prestazioni erogate dal Fondo Efis e ad alcuni interventi normativi tesi a facilitare le procedure di erogazione dei rimborsi ai lavoratori. Ha riconfermato la disponibilità a valutare ulteriori ipotesi di valorizzazione del Fondo coerenti con la sua finalità solidaristica, al termine di una verifica attenta sulla sua sostenibilità nei prossimi anni.

  • Le Oo.Ss. e le Rsu hanno ribadito la netta contrarietà all'ipotesi di installazione di sistemi di sorveglianza a circuito chiuso proposta dall'azienda per le sedi del gruppo, incluse le postazioni di lavoro, secondo le previsioni dei nuovi decreti attuativi del Jobs Act. Il confronto si è chiuso con un mancato accordo ma con l'impegno da parte di Engineering a mantenere in vigore l'accordo di Pont Saint Martin, realizzato a salvaguardia del Data Center.

Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil Nazionali

Coordinamento Nazionale Engineering

 

Roma 9 luglio 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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