Domenica, 07 Marzo 2021

Thales Italia: necessario un piano industriale, proclamato lo stato di agitazione

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Il giorno 8 settembre u.s., si è riunito il Coordinamento Nazionale delle RSU di Thales Italia SpA, unitamente a FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL nazionali e territoriali.

Nella riunione la rappresentanza sindacale ha discusso delle problematiche in atto in azienda, con particolare riferimento alla mancanza di un piano industriale, alla riorganizzazione in atto che nessuna risposta dà alle oggettive difficoltà dell’azienda ad affrontare il mercato, del mancato accordo sul sito di Chieti, avvenuto a seguito della mancata volontà dell’azienda, di distribuire il sacrificio dettati dall’utilizzo degli ammortizzatori sociali, su tutti i lavoratori.

La preoccupazione delle OO.SS. e delle RSU per l’assenza di un piano e una visione industriale in grado di rilanciare un’azienda che da anni ristruttura, riduce l’occupazione e le attività in Italia, sono purtroppo concrete e rese evidenti, dalla assoluta mancanza di investimenti e da una strategia che sembra tutta incentrata sul “galleggiamento”, in attesa di decisioni dalla Francia.

La creazione di tre rami di attività con poche decine di lavoratori ognuno (RCP, NIS, Star Mille), oltre ad essere incomprensibile sul piano industriale (la Star Mille è un ramo di attività?), sta già determinando difficoltà oggettive nell’organizzazione del lavoro e nella conduzione dei progetti. In aggiunta a ciò, la parcellizzazione e miniaturizzazione non può che determinare un aggravio dei costi in una azienda che già da tempo denuncia difficoltà su questo fronte.

Qualora poi si dovesse procedere alla vendita delle attività della Star Mille, così come annunciato dall’azienda, la situazione generale ed in particolare sullo stabilimento di Chieti, non può che peggiorare.

Visto quanto sopra e considerate le risposte dell’azienda sulle problematiche denunciate ed il fatto che con questa situazione l’approccio aziendale non può che procurare ulteriori difficoltà a tutte le lavoratrici e i lavoratori di Thales, le OO.SS. e il Coordinamento nazionale delle RSU FIM-FIOM-UILM decidono di proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale e programmare assemblee in tutti i siti.

In considerazione dell’incontro richiesto al Ministero dello Sviluppo Economico per la discussione del piano industriale e della possibile vendita delle attività radio, nelle assemblee si decideranno le opportune iniziative di sciopero e mobilitazione a sostegno della vertenza, per richiedere investimenti e prospettive industriali e occupazionali per tutti i lavoratori della Thales Italia.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 10 settembre 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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