Venerdì, 19 Aprile 2024

Automation/Leonardo. Rilanciare l'automazione dopo la difesa della U.O. da parte dei lavoratori

Nella giornata del 18 settembre 2023 si è tenuto l’incontro informativo annuale della U.O. Automation di Leonardo alla presenza della Direzione Corporate e di U.O. con il Coordinamento nazionale Fim-Fiom-Uilm.

Nell’esposizione l’Azienda ha rimarcato che gli ordini e i ricavi hanno subìto un calo rispetto all’anno precedente, soprattutto nell’area aeroportuale, dove il mercato europeo sta andando verso una normalizzazione, dopo gli investimenti di questi anni per l’adeguamento allo Standard 3. Nonostante ciò l’Azienda ha ribadito di essere in linea col budget (e quindi con gli obiettivi) da raggiungere entro fino anno, come è confidente di raggiungere il pareggio del EBITA con la prospettiva di crescita per gli anni a venire.

La Direzione ha inoltre comunicato come alcuni progetti acquisiti ed altri in via d’acquisizione aprano la strada per il mercato americano sia nel settore aeroportuale sia dei terminal navi. È stato inoltre riportato che il mercato MHS (pacchi) è in crescita del 12% a livello globale, se pur in modo differenziato nelle varie aree, non tutte attualmente raggiungibili da Leonardo.

L’Azienda ha comunicato che il portafoglio ordini già confermati copre i carichi di lavoro 2023 e 2024 e che l’acquisizione di nuove commesse offre la possibilità ad un’ulteriore crescita aziendale.

L’Azienda ha presentato un piano assunzioni, che vedrà l’ingresso di 60 lavoratori entro fine 2023.

I risultati raggiunti sembrano andare verso una stabilizzazione della U.O. Automation, che in questi anni i lavoratori hanno fortemente difeso da un tentativo di vendita scellerato, attraverso una lotta aspra fatta di scioperi e mobilitazioni.

Come Fiom abbiamo ribadito che la crescita aziendale prevista non può però avvenire sulle spalle dei lavoratori, che negli ultimi anni hanno assistito ad una riduzione di organico, che ha posto in forte sofferenza alcuni reparti e spinto lavoratori a lasciare la U.O.

Riteniamo importante il piano assunzioni dell’Azienda di circa 60 lavoratori entro fine 2023, ma esso prevede sostanzialmente un pareggio rispetto a dimissioni, mobilità interna verso altre divisioni, pensionamenti e isopensione.

Riteniamo che per affrontare le nuove sfide presentate dall’Azienda (come mercati internazionali, digitalizzazione dei processi produttivi, implementazione di impianti robotizzati) il piano assunzioni debba marcare una maggior crescita.

Le intenzioni del nuovo management sembrano andare verso un approccio concreto rispetto al futuro della U.O. Come Fiom valuteremo le dichiarazioni della Direzione alla luce delle scelte concrete che verranno assunte nei prossimi mesi.

Fiom-Cgil nazionale

Roma, 19 settembre 2023

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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