Lunedì, 28 Settembre 2020

Ex Ilva. Venturi (Fiom), il sindacato non delega la sua funzione di rappresentanza

“Non si può non apprezzare l'impegno del Governo per tentare di raddrizzare il piano inclinato su cui si è collocata la vicenda dell'ex Ilva e a cui hanno contribuito sia gli atteggiamenti irresponsabili e inaccettabili di ArcelorMittal, sia gli atti e i comportamenti contraddittori ed incauti del Governo stesso.

Quello che però deve essere chiaro, è che non deleghiamo a nessuno la rappresentanza dei lavoratori del gruppo. Se si pensa di presentare al sindacato un'intesa preconfezionata tra il Governo ed ArcelorMittal, che metta in discussione i vincoli e la struttura dell'accordo del 6 settembre 2018, magari aprendo alla possibilità di dichiarare qualche migliaio di esuberi, è bene sapere e far sapere che questa soluzione non è per noi accettabile, né tantomeno praticabile.

In troppi stanno continuando a ballare cinicamente sul 'Titanic', mentre le scorte di materie prime si stanno esaurendo e si sta avvicinando il punto di non ritorno di spegnimento degli impianti. Continuiamo a chiedere un incontro urgentissimo tra le parti per conoscere l'effettivo stato della trattativa con ArcelorMittal e per evitare che si generino equivoci e spiacevoli sorprese: il sindacato non delega la sua funzione di rappresentanza”.

Lo dichiara in una nota Gianni Venturi, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile siderurgia

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 21 novembre 2019

 

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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