Sabato, 29 Febbraio 2020

Micron. Turi (Fiom): "Nuovo passo avanti nella vertenza. Ora l'azienda faccia la sua parte"

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Roberta Turi, segretaria nazionale Fiom-Cgil, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione.

Nella serata di ieri si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali, il coordinamento delle Rsu e la Micron, multinazionale della microelettronica, per monitorare lo stato dell'accordo sottoscritto ad aprile scorso al ministero del Lavoro, che prevedeva la gestione di 419 esuberi attraverso vari strumenti: cigs, ricollocazioni interne, all'estero e in altri siti italiani, proposte di assunzione in StMicroelectronics, uscite volontarie ed incentivate. Da quell'accordo, ad oggi rimangono in cassa integrazione straordinaria 28 lavoratori.

Durante l'incontro è stato confermato quanto diramato ieri mattina dal ministero dello Sviluppo economico: c'è un accordo tra il Governo e la Micron che prevede un prolungamento della cassa integrazione per tre mesi e proposte di lavoro a tutti i lavoratori ancora non ricollocati.

StMicroelectronics formulerà ulteriori 10 proposte di assunzione completando il percorso avviato nei mesi precedenti che ha portato all’occupazione di 163 dipendenti Micron. La multinazionale americana si è impegnata a sua volta a cercare proposte di lavoro per il resto del personale attualmente in cassa. In entrambi i casi le proposte verranno formulate entro aprile.

La Fiom ritiene positivo il percorso identificato, frutto delle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori della Micron. Ora bisogna lavorare per dare una soluzione positiva all'intera vertenza e arrivare all'azzeramento degli esuberi. Per fare questo è fondamentale che l'azienda faccia la sua parte fino in fondo.

 

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

 

Roma, 4 febbraio 2015

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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