Martedì, 25 Febbraio 2020

Nokia/Alcatel Lucent: verifica del piano di ristrutturazione

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Martedì 4 luglio 2017 si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro del Coordinamento sindacale Nokia e delle Oo.Ss. Fim, Fiom, Uilm, Fistel, Slc, Uilcom con la direzione Nokia per la verifica del piano di ristrutturazione e dell’applicazione dell’accordo dello scorso luglio.

L’azienda ha presentato una situazione di mercato problematica, in parte a causa della pressione sui prezzi esercitata dalla concorrenza e in parte a causa del ciclo basso delle reti mobili (la tecnologia 4G è ormai matura, mentre quella 5G non è ancora pronta).

Il quadro che si prospetta, a detta dell'azienda, non è quindi quello di una ristrutturazione che va a concludersi per passare a una fase di vita aziendale “normale”, ma di un processo di ristrutturazione continuo, come peraltro già visto da anni sia in Nokia, sia in Alcatel-Lucent.

La direzione italiana ha inoltre confermato che dalla multinazionale ci sono richieste per ulteriori riduzioni in Italia. Rispetto a tali richieste, che sono al di là del perimetro dell’accordo sindacale, l’azienda può intervenire solo verificando la possibilità di uscite volontarie.

Pur in questo quadro difficile sono previste alcune assunzioni in R&D X-Haul, in quantità corrispondente alle uscite che si realizzeranno.

Cassa integrazione

Attualmente in Nokia ci sono 67 lavoratrici e lavoratori in Cigs (40 fALU e 27 fNokia).

Le Oo.Ss. hanno chiesto all'azienda di effettuare le rotazioni quadrimestrali così come previsto dall'accordo. L'azienda ha risposto che nelle prossime settimane verranno fatte alcune rotazioni. Ciò significa il rientro al lavoro di alcune persone e la collocazione in Cigs di altri lavoratori con professionalità simili.

La rotazione è un preciso obbligo di legge che l’azienda è tenuta a rispettare. Sono previsti incontri a livello locale per esaminarne le modalità.

Al di là delle rotazioni, non sono previste ulteriori collocazioni in Cigs.

Licenziamento collettivo

La procedura di licenziamento collettivo volontaria conclusa a fine maggio ha visto 21 uscite, non tutte relative al perimetro degli esuberi.

L’azienda avvierà nel corso di questo mese una nuova procedura di licenziamento collettivo, che riguarderà sia le aree aziendali con presenza di esuberi dichiarati, sia altre aree dove sono possibili uscite volontarie. Al riguardo sono stati già fissati due incontri, il 27 luglio in Assolombarda e il 7 settembre al MiSE.

Le organizzazioni sSindacali hanno ribadito all'Azienda e al ministero dello Sviluppo Economico che nell'accordo sottoscritto il 14 luglio 2016 si prevede che al termine del periodo di Cigs non vi siano esuberi residui. Qualora invece dovessero residuare esuberi, le Parti hanno concordato di accogliere l’invito del MiSE a riunirsi in sede istituzionale per scongiurare soluzioni traumatiche. Questo significa che la nuova procedura di licenziamento collettivo dovrà avere il vincolo della volontarietà delle uscite. E’ un punto non derogabile.

Infine, le Organizzazioni Sindacali hanno sollecitato di nuovo l’azienda a una verifica su attività appaltate all’esterno che potrebbero, se riportate all’interno, ridurre gli esuberi.

Le parti si incontreranno nuovamente presso la sede di Assolombarda il 27 luglio.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

Fistel, Slc, Uilcom Nazionali

Coordinamento sindacale Nokia

 

Roma, 10 luglio 2017

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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