Sabato, 19 Giugno 2021

Marcegaglia buildtech. A sorpresa l’azienda del neonominato presidente Eni comunica la chiusura della fabbrica milanese lavoratori in assemblea permanente


Alla Marcegaglia Buildtech di Viale Sarca 336 lavorano 169 persone. Lavorano nel senso vero del termine: non sono in cassa integrazione e fanno persino il turno di notte, segno che non mancano le commesse per i prodotti per l’edilizia (pannelli, profilati, coperture per i tetti che vengono utilizzati in sostituzione dell’amianto) che escono dalla fabbrica.
Nonostante questo, nell’incontro che si è svolto questa mattina la direzione aziendale ha comunicato, a sorpresa, la sua intenzione di chiudere il sito: se non fate troppo casino, a settembre dicembre, se invece provate a metterci i bastoni tra le ruote, subito…
Così, dopo aver licenziato i lavoratori di Taranto che operavano nel settore del fotovoltaico e pannelli, il già presidente di Confindustria oggi presidente di Eni (la professionalità va premiata….) oggi decide di trasformare la fabbrica milanese in area dismessa. Un’area che, guarda caso, si trova al centro del “Bicocca Village”, zona assai “gettonata” dal punto di vista edilizio.
Ma gli operai della Marcegaglia Buildtech non hanno alcuna intenzione di subire in silenzio la chiusura della fabbrica e i licenziamenti e alla notizia dell’annuncio aziendale hanno deciso di organizzarsi.
 
ALLA MARCEGAGLIA BUILDTECH DI VIALE SARCA 336
DA QUESTO MOMENTO I LAVORATORI SONO IN ASSEMBLEA PERMANENTE
 
Milano, 15 aprile 2014

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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