Martedì, 20 Agosto 2019

Acciaierie Venete. I lavoratori si fermano, serve sicurezza

È stata immediata la risposta dei lavoratori negli stabilimenti del gruppo Acciaierie Venete, dopo il gravissimo incidente sul lavoro accaduto ieri nello stabilimento di Padova.

Questa mattina sono scesi in sciopero i lavoratori del primo turno degli stabilimenti di via Pellico a Padova e di Verona, sciopero che continuerà per tutta la giornata con i turni successivi. Da questa sera lo sciopero riguarderà gli stabilimenti bresciani di Sarezzo e Odolo, così come lo stabilimento di Valsugana, in provincia di Trento. Domani si sciopererà per 8 ore nello stabilimento di Buia in provincia di Udine.

Le prime fermate hanno coinvolto la totalità dei lavoratori – oltre 1.000 in tutto il gruppo siderurgico – che hanno reagito alla pesante notizia del gravissimo infortunio che ha coinvolto Davide, Marian, Sergio e Simone, quattro loro colleghi di lavoro per i quali con apprensione attendiamo notizie positive dai nosocomi in cui sono ricoverati.

Lo sciopero è un preciso segnale rispetto alla necessità di intensificare il confronto con i lavoratori e l’azienda per quanto riguarda il tema della prevenzione, della salute e della sicurezza.

A fronte di tutto ciò, nelle prossime settimane verrà riconvocato un incontro di tutti i delegati del gruppo per una valutazione della situazione e per le eventuali iniziative sindacali.

 

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

 

Roma, 14 maggio 2018

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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