Giovedì, 06 Agosto 2020

Caf: comportamento discriminatorio inaccettabile

Nella giornata del 7 febbraio 2020, si è consumato l’ennesimo comportamento discriminatorio da parte della direzione Caf Italia S.r.l., verso tutta la Fiom, in merito alla discussione inerente il piano di rotazione di tutti i lavoratori coinvolti nella Cassa Integrazione e nella trasferta sui vari cantieri.

La Rsa della Fiom di Napoli è venuta a sapere, per puro caso, della convocazione della riunione con le altre Organizzazioni Sindacali, di Fim e Uilm, da parte della direzione aziendale di Caf, senza essere in grado di partecipare, in modo dignitoso a tale discussione.

Non è superfluo evidenziare che, al momento, la maggior parte dei lavoratori che stanno ruotando sul cantiere di Verona, ed alcuni anche sul cantiere di Roma, sono iscritti alla Fiom ed hanno chiesto alla nostra organizzazione, con la firma della delega, di essere rappresentati e tutelati. Inoltre, la Fiom nazionale sottolinea che, nonostante il comportamento scorretto della direzione aziendale, la Rsa della Fiom di Napoli, al momento sul cantiere di Verona, animata da forte senso di responsabilità, nei confronti di tutti i lavoratori e volendo esercitare il proprio ruolo negoziale, come previsto dalle norme, aveva inviato una mail alla direzione aziendale, con l’intento di conoscere l’ordine del giorno le modalità di partecipazione a tale confronto. La direzione aziendale, secondo noi, in modo strumentale ha inviato una risposta, inoltrata alle ore 22.30, del 6 febbraio 2020, e questo ha impedito alla nostra Rsa di organizzare una partecipazione dignitosa.

L’intento discriminatorio è dimostrato dal fatto che senza la nostra sollecitazione l’Azienda aveva convocato la riunione escludendo la Fiom.

Infine, coerentemente con quanto finora denunciato, anche il piano di rotazione organizzato su squadre si presenta discriminatorio nei confronti della Rsa della Fiom che, a differenza delle altre Organizzazioni Sindacali, vede i due delegati nella stessa squadra, contemporaneamente, in trasferta fuori dalla sede di Napoli.

Per tutte queste ragioni, con l’intento di riaffermare l’applicazione integrale e senza deroghe del Contratto Nazionale, per tutti i dipendenti Caf comandati a lavorare in trasferta (in un settore ricco ed in fase di espansione) per evitare il pericolo del dumping contrattuale, tra i vari operatori del settore, per affermare il principio dell’equa distribuzione del sacrificio, e il sostentamento dignitoso, sia quando si è in Cassa Integrazione, sia quando si è in trasferta nei vari cantieri ubicati su tutto il territorio, e per respingere la negazione del nostro diritto di informazione, di proposta e di negoziazione, sui temi succitati si indice lo stato di agitazione e:

il blocco del lavoro straordinario e si proclamano 8 ore di sciopero, per ciascun turno per tutti i dipendenti CAF in trasferta, prevalentemente della sede di Napoli, che stanno operando nelle sedi ubicate su tutto il territorio nazionale, da effettuarsi nella giornata di Martedì 11 febbraio 2020. Ulteriori 2 ore di sciopero, per ciascun turno, saranno effettuate a partire da Mercoledì 12 febbraio 2020, fino a nuova comunicazione.

Fiom-Cgil nazionale

Roma, 10 febbraio 2020

 

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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