Giovedì, 07 Luglio 2022

Alstom Asi. Presentato piano industriale e risultati, ora parta il negoziato sul contratto di Gruppo

Nella giornata di mercoledì, 15 giugno, presso la sede di Assolombarda di Milano, Alstom Italia ha presentato al coordinamento sindacale di Fim, Fiom e Uilm, i risultati dell’anno fiscale 2021 e le prospettive industriali fino al 2025.

Una situazione che a livello globale vede il gruppo con 19,5 mld di euro in termini di ordini ricevuti e più di 80 come portafoglio. Un fatturato che supera i 15 miliardi, un ebit di 767 milioni , ma un indebitamento in gran parte determinato dall’acquisizione di Bombardier, che ammonta a circa 2 miliardi di euro.

In Italia, la situazione è positiva, con un portafoglio ordini di 5,4 miliardi, un ebit dell’8% e ricavi oltre il miliardo di euro.

Dal punto di vista industriale, vengono confermate le buone prospettive in relazione con i piani d’investimento annunciati da FSI e dal PNNR.

Confermate le centralità di tutti i siti, sia del rolling stock con lo stabilimento di Savigliano e quello di Vado Ligure acquisito da Bombardier, che conferma la produzione di locomotive, accompagnata ad una attività di service e manutenzione.

Anche sulle attività di segnalamento vengono confermate le buone prospettive di crescita, le assunzioni e le centralità di tutti i siti, che verranno potenziati sia in termini di funzioni, che di crescita occupazionale.

Come Organizzazioni sindacali e come Coordinamenti sindacali di Alstom Ferroviaria e di ASI, abbiamo apprezzato le relazioni sia dell’amministratore delegato, che dei responsabili di settore, riservandoci di verificare nel corso del tempo, la conferma dei piani esposti.

Abbiamo ribadito, anche a fronte delle prospettive illustrate, la necessità di iniziare rapidamente ad entrare nel merito dei temi oggetto della nostra piattaforma, ribadendo con forza, che vi è una necessità di dare risposte in termini salariali, anche con la contrattazione di secondo livello.

Abbiamo ricordato che, oltre al Pdr, vi è la richiesta di non assorbire gli aumenti del CCNL e abbiamo chiesto di cogliere l’opportunità di erogare i buoni benzina nella modalità e nella quantità stabilita dai provvedimenti del governo (200 euro), come segnale concreto a tutti i dipendenti del gruppo.

La delegazione sindacale ha ribadito la propria contrarietà al licenziamento del lavoratore di Firenze, e sostiene le strutture territoriali e le Rsu del sito che hanno confermato lo stato di agitazione e chiesto il ritiro del provvedimento.

I prossimi appuntamenti , per partire col negoziato, saranno il 26 luglio per Alstom ferroviaria e l’8 settembre per Asi.

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Milano, 16 giugno 2022

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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