Mercoledì, 11 Dicembre 2019

Fata Logistic Systems Leonardo-Finmeccanica. Ancora cessioni

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Il giorno 3 ottobre u.s. a Roma presso la sede di Leonardo Finmeccanica si è svolto l'incontro su Fata Logistic Systems. Nell'incontro il dottor Braccialarghe per Leonardo Finmeccanica ha confermato che l'azienda sta individuando, tra una rosa di imprese del settore logistico, quella a cui cedere Fata.

Ad oggi non è stato ancora individuato a chi cedere l'impresa ma le candidature per l'acquisizione sono giunte dalle prime dieci al mondo nel settore. Entro fine anno Leonardo conta di individuare quella con cui procedere nell'operazione che verrà presumibilmente conclusa entro il primo trimestre 2017.

Leonardo/Finmeccanica ha aggiunto che secondo lei:

  1. L'operazione è coerente con il progetto di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale promosso dall'attuale management guidato dall'ing. Moretti per cui Leonardo deve concentrarsi sui settori core di aerospazio difesa e sicurezza.

  2. I livelli occupazionali oggi sviluppati dalla attivitàsvolta da Fata (dipendenti + somministrati + appalti movimentazione) non sono in discussione allo stato delle cose attuali non essendo professionalitàpresenti nelle imprese con cui si sta discutendo la cessione.

  3. Nella cessione non saranno coinvolti lavoratori Leonardo Finmeccanica che svolgono attività svolte da Fata.

Come Fiom abbiamo annunciato la nostra contrarietà a quanto annunciato dall'azienda. Fata non è una mera azienda di logistica ma si tratta di una fornitura strategica e tecnologica che è bene tenere all'interno della proprietà Leonardo/Finmeccanica.

Le attivitàsvolte dal personale Fata sono fortemente integrate nel processo produttivo degli stabilimenti Leonardo, inoltre l'enunciazione su un imprecisato mantenimento dei livelli occupazionali complessivi (370 dipendenti Fata + 250 somministrati + 400-450 negli appalti di movimentazione) al compimento dell'operazione è tutta da verificare.

Per la Fiom questa operazione è l'ennesima dimostrazione che il piano industriale presentato da Leonardo/Finmeccanica a causa del debito, della mancata ricapitalizzazione e di una mancanza di visione dell'azionista di maggioranza è fatto di tagli, cessioni e riorganizzazioni di attività.

In questo contesto abbiamo richiesto di procedere all'assunzione dei somministrati direttamente in Fata a cominciare dai più anziani (abbiamo lavoratori che hanno superato i 36 mesi di presenza in azienda e non si capisce perché, vista la dichiarata attenzione dell'azienda ai costi, questa non passi anche per la riduzione dell'intermediazione).

Leonardo/Finmeccanica ha risposto evidenziando che il permanere di un rilevante indebitamento, rende difficili operazioni di acquisizione da parte di Leonardo, al contrario rende necessario vendere le attività non core per poi acquisire attività che, sempre a detta dell'azienda, sono sotto valutazione. Ha aggiunto inoltre che darà un aggiornamento della situazione appena sarà più chiaro lo stato dell'arte sulla vendita e che nel frattempo alcune stabilizzazioni di lavoratori sono in programma a partire da circa 16 lavoratori dello stabilimento di Cameri ma si tratta di contratti a tempo determinato).

Nei prossimi giorni organizzeremo, insieme ai lavoratori, assemblee sulla situazione in merito

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma, 5 ottobre 2016

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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