Sabato, 31 Ottobre 2020

Sirti: confronto aggiornato al 30 luglio

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In data 8 luglio 2015, presso la sede Assolombarda, si è svolto il Coordinamento Rsu Sirti per predisporre gli orientamenti relativi al confronto con l'azienda rispetto al tema PDR, Relazioni Industriali e licenziamenti individuali per l'incontro che si è tenuto il giorno 9 luglio 2015 nella stessa sede.

Il Coordinamento Rsu unitamente alle Organizzazioni sindacali ha indicato la necessità del pieno rispetto dell'accordo sulle Relazioni Industriali soprattutto per quanto concerne le soluzioni da condividere a livello territoriale. Lo stesso ha poi avanzato una proposta complessiva per quanto concerne il Premio di Risultato che, deve essere composto, da una parte certa e consolidata dei parametri/obiettivi riferibili alla redditività e alla produttività.

Inoltre è stata rappresentata l'esigenza di un percorso per il recupero dei PDR 2013/2014 e che un eventuale accordo dovrà avere valenza già dal 2015.

Il Coordinamento ha richiesto il ritiro/sospensione dei licenziamenti disciplinari intimati a 3 lavoratori nel territorio nazionale risultanti da un’indagine attivata dall'azienda attraverso l'uso di una società di investigazione privata. Le motivazioni della richiesta nascono dall'assenza di una informazione preventiva sul controllo dei lavoratori. Il Coordinamento ha espresso tutta la propria contrarietà ai metodi utilizzati dalla Sirti e in totale contrasto ad un sistema maturo di relazioni industriali facendo venir meno anche il rapporto di fiducia tra Impresa, Preposti e Lavoratori.

Il Coordinamento Rsu Sirti e le OO.SS. si sono riservate di intraprendere tutte le azioni necessarie per tutelare i lavoratori ivi compreso l'opposizione formale al provvedimento da attivare nei tempi previsti dal CCNL.

L'azienda ha confermato la disponibilità ad un percorso negoziale che preveda la definizione di un PDR a partire dall'anno 2017 e ha accentuato la necessità di un modello organizzativo supportato dalla strumentazione informatica che renda, stante la particolarità del settore, la realizzazione di una "fabbrica virtuale" per realizzare un governo di controllo delle attività e rendere efficace il tema della produttività. Ha inoltre ribadito la propria contrarietà alla definizione di un riconoscimento economico certo dentro al nuovo PDR e che la condizione per l'erogazione sia legata a un riferimento positivo del MOL. La Sirti ha reso disponibile la definizione di un nuovo punto di partenza rispetto al controllo dei lavoratori riservandosi una ulteriore valutazione in merito ai provvedimenti in corso.

Il Coordinamento Rsu ha ribadito che la condivisione dei principi indicati per la costruzione del PDR è la condizione per il proseguimento del negoziato.

Le parti hanno aggiornato il confronto al giorno 30 Luglio 2015, data in cui la Sirti deve dare le risposte riferite al PDR, alle Relazioni Industriali e al superamento dei licenziamenti.

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

 

Roma, 10 luglio 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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