Martedì, 19 Marzo 2019

Intecs: azienda sorda alle richieste dei lavoratori. Apertura della Cigo senza accordo sindacale

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Si è tenuto questa mattina presso l’Unione industriali di Roma e Lazio il secondo incontro tra l’azienda, le organizzazioni sindacali nazionali, territoriali e le Rsu Fiom e Uilm sulla procedura di Cassa Integrazione Ordinaria aperta lo scorso 19 maggio.

All’incontro, convocato per approfondire le generiche ragioni di carattere industriale richiamate nel testo della procedura dall’azienda, il responsabile delle relazioni sindacali non ha neppure ritenuto di dover partecipare. Abbiamo comunque riproposto alla rappresentante della Intecs presente al tavolo le motivazioni della nostra contrarietà alla procedura attivata, avanzando specifiche richieste di carattere industriale e occupazionale. In particolare:

  • un quadro minimamente dettagliato sugli ordini attualmente in essere, sulle commesse alle quali si sta lavorando e sulle azioni messe in campo per affrancare la Intecs dal regime di sostanziale monocommittenza rispetto alla ex Ansaldo (oggi Hitachi) in cui poter valutare la contrazione di ordini indicata esplicitamente a supporto della procedura aperta

  • il ricorso alla rotazione durante la Cigo per i 46 lavoratori e lavoratrici interessati

  • la garanzia dell’anticipo del trattamento da parte dell’azienda

  • la maturazione piena dei ratei

  • il ricorso alla formazione in costanza di Cigo per i lavoratori interessati dalla procedura

  • le intenzioni dell’azienda nel caso di lavoratori che, alla data di decorrenza della Cigo, non avessero capienza per ferie e permessi

  • la possibilità di non sospendere i lavoratori con un part-time al 50%

Abbiamo inoltre chiesto la disponibilità da parte dell’azienda ad attivare da subito un tavolo di confronto con le Rsu e le strutture territoriali Fiom e Uilm sui temi della flessibilità e degli orari oggetto di una recente comunicazione aziendale, nuovamente in assenza del confronto sindacale cui questi stessi temi sono demandati.

L’azienda ha dato disponibilità esclusivamente all’anticipo e alla rotazione, mentre sui ratei è rimasta ferma alla maturazione proporzionale alla prestazione effettuata.

Abbiamo unitariamente valutato grave ed inaccettabile il comportamento dell’azienda che, con questa scelta e con le chiusure alle nostre richieste, aggrava ulteriormente la situazione dei lavoratori collocati in Cigo dal 12 giugno prossimo.

L’incontro si è concluso con il mancato accordo sulla procedura di Cigo.

Nella giornata di venerdì si svolgeranno le assemblee in tutte le sedi interessate dalla procedura per informare i lavoratori su quanto sta accadendo e per iniziare a costruire con loro una piattaforma per il contratto integrativo che presenteremo all’azienda il prossimo 13 luglio in occasione dell’Informativa contrattuale ex art. 8 del CCNL.

 

Fiom e Uilm nazionali

Fiom e Uilm territoriali

Rsu Fiom e Uilm

 

Roma, 8 giugno 2017

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