Giovedì, 23 Settembre 2021

Ibm: Informativa annuale 2017

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Lunedì 18 luglio 2017, si è svolto presso gli uffici di Assolombarda a Milano il consueto incontro, previsto dal Ccnl, di informativa annuale tra il Coordinamento Nazionale Rsu Ibm, le Organizzazioni Sindacali e la Direzione aziendale, presente l'amministratore delegato, il direttore finanziario.

L'azienda ha presentato l'evoluzione della strategia Ibm nel continuo processo di trasformazione, fondata su tre pilastri fondamentali: soluzioni cognitive, disegnate per specifici settori di industria, su una piattaforma cloud.

In particolare in Italia, E. Cereda ha sottolineato l'importanza del programma di Industria 4.0 ed ha affermato che, rispetto all'avvio del centro Watson Health, si sta adoperando per rendere operativo quanto prima il progetto. L'amministratore delegato ha poi messo in evidenza l'importanza che riveste per Ibm la creazione di un nuovo ecosistema con il supporto di startup, la collaborazione con la rete delle Università e il programma di alternanza scuola-lavoro, che in Ibm ha visto oltre 2.000 studenti coinvolti. Inoltre, ha evidenziato l'importanza del ruolo che la nuova versione del Mainframe, appena annunciata, ricoprirà nella strategia aziendale, in special modo nel campo della sicurezza dei dati.

A livello mondiale, tuttavia, i risultati del 2016 e del 1Q 2017 del fatturato continuano a non essere soddisfacenti e nei settori degli strategic imperatives (Cloud, Analytics, Mobile, Social e Security) Ibm cresce ma meno di quanto previsto e meno rispetto al mercato. L'Italia invece, in controtendenza rispetto alla corporation, negli ultimi due trimestri del 2016 ha mostrato un aumento del fatturato. Qualche importante indicatore, come ad esempio il volume del portfolio ordini in Gts (che nonostante tutto rappresenta sempre metà del business dell'azienda), risulta essere stato eroso e in declino.

Il Sindacato ha chiesto aggiornamenti sulla situazione del programma Carrer Transformation Center LHH; l'azienda ha risposto che ad oggi sono stati coinvolti circa 150 colleghi e di questi 14 hanno aderito ad una delle forme di incentivo (aspettativa retribuita di 3 anni, o dimissioni incentivate) proposte dall'azienda.

Analizzando i dati relativi al personale, il Sindacato ha espresso preoccupazione relativamente al forte calo (-25% circa) dei contratti di telelavoro e ha chiesto un maggior investimento nei programmi di formazione, al di là della formazione finanziata e degli strumenti on line , visto che la media delle ore per persona di training tradizionale è di una sola ora all'anno. L'azienda ha assicurato che per ora non vi sono cambi di strategia sul telelavoro, anche se non ci sono impegni in tal senso per il prossimo futuro.

Per quanto riguarda la richiesta di avvio di una trattativa sul premio di risultato sulla base delle nuove condizioni definite nel nuovi Ccnl, l'azienda non ritiene ci siano ancora, almeno per quest'anno, le condizioni per trattare, ma si è riservata di fare un riflessione per il 2018.

Al fine di continuare il monitoraggio sul programma Ctc, sulla formazione, sui lavori della commissione tecnica per l'armonizzazione del piano sanitario CADGI rispetto a Metasalute e verificare le possibilità di una trattativa sul Pdr, le parti si sono date appuntamento per il 21 settembre p.v. in Assolombarda.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

Esecutivo del Coordinamento Nazionale RSU IBM Italia

 

Roma, 21 luglio 2017

 

 

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