Martedì, 26 Maggio 2020

Data Management HRM. Grave attacco alla contrattazione integrativa

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In data 19 febbraio u.s., presso la sede dell’Unindustria di Roma, si è svolto l’incontro tra la Direzione aziendale di DM HRM, le Segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm ed il Coordinamento Rsu di DM HRM per il prosieguo del confronto per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

La Direzione aziendale ha rappresentato ulteriori elementi di criticità in merito alla situazione economica e finanziaria di DM HRM evidenziando la difficoltà nel procedere ad ulteriore riduzione dei costi generali a fronte di un incremento del costo del personale per l’anno 2014 anche a causa del mancato turn over.

Per tali motivi l’azienda ha dichiarato la volontà nel rinnovare il CIA, senza aggravio dei costi ma attraverso la razionalizzazione dei trattamenti.

La delegazione sindacale ha ribadito il giudizio estremamente negativo sul riassorbimento dell’ultima tranche dell’aumento CCNL dai “superminimi individuali” ed ha chiesto nuovamente il ritiro di tale inaccettabile provvedimento.

A fronte della indisponibilità dell’azienda ha rivedere la sua posizione, le OO.SS. hanno riconfermato la propria contrarietà annunciando di voler procedere alle opportune verifiche in merito alla legittimità di tale azione.

E’ inaccettabile in grave attacco alla contrattazione collettiva così realizzato, ancor più grave perché messo in atto in un momento di forte difficoltà aziendale.

Le OO.SS. hanno richiesto nuovamente all’azienda la presentazione di una completa risposta alla piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CIA non ritenendo esaustiva quella presentata in occasione del precedente incontro.

Auspicando una discontinuità da parte aziendale nel metodo adottato nella discussione, abbiamo comunicato quindi la disponibilità ad un confronto “serio e complessivo” che, a fronte di un quadro chiaro e stabile, consenta di individuare le migliori soluzioni per il superamento delle criticità.

Qualora l’azienda dovesse continuare con questo atteggiamento di chiusura, sarà necessario procedere ad iniziative di mobilitazione.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 23 febbraio 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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