Sabato, 27 Novembre 2021

Dedalus. Rigettato ricorso per attività antisindacale

Per il giudice la Dedalus non ha avuto un comportamento antisindacale. Sempre secondo il giudice l'azienda sarebbe stata punibile solo se avesse pagato, senza accordo sindacale, oltre 15 giorni di ritardo.

Nessuna menzione sul superamento dei limiti sul pagamento dello stipendio previsti dal CCNL (fine mese).

Il giudice richiama, invece, il diritto individuale dei lavoratori a vedere corrisposta la retribuzione entro i termini contrattuali.

Siamo ovviamente delusi per questa sentenza ma consci del fatto che questa iniziativa, come avete visto dai comunicati delle altre sigle sindacali, abbia riportato l'azienda a cedere proprio sui punti sui quali prima vi era stata solo chiusura e che l'azione sindacale rimanga la via con la quale tutelare i diritti collettivi ed individuali.

Stigmatizziamo, con amara ironia, la solidarietà e l'unione d'intenti mostrata dalle altre sigle sindacali, che hanno approfittato di ogni singolo spazio per lavorare ad un accordo separato (anche in dispregio agli accordi interconfederali), approfittando del successo dello sciopero al quale però non hanno aderito.

Nei prossimi giorni ci troveremo in assemblea con i lavoratori per confrontarci e decidere insieme i prossimi passi da compiere.

Fiom-Cgil nazionale

Roma, 6 febbraio 2020

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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