Venerdì, 30 Settembre 2022

Leonardo Divisione Velivoli. Carichi e volumi in leggero aumento nel 2022 con risultati economici positivi

Nella giornata del 25 luglio, si è tenuto l’incontro della Divisione Velivoli di Leonardo,   alla presenza delle Direzioni Corporate e di Divisione con il Coordinamento nazionale FIM-FIOM-UILM.

L'Azienda nella sua esposizione, ha evidenziato un quadro di carichi di lavoro in leggero aumento su tutti i siti, per l'anno in corso e  di come  il 2021, pur in presenza ancora della pandemia, abbia fatto registrare su tutti gli indicatori economici risultati positivi, con i ricavi che superano i 3 miliardi di €, ordini intorno ai 2,6 miliardi di € e un ROS al 13%.

Il Capo della Divisione nella sua premessa sulle strategie industriali all'interno della Divisione (Fighters – Trainers – CSS&T), ha fatto presente il sempre maggior ruolo internazionale della Divisione Velivoli (con un fatturato attualmente intorno al 70%) e che a medio e lungo termine, sempre maggiormente si focalizzerà su tale ambito, con investimenti propedeutici a posizionarsi ad un livello tecnologico alto, al fine di poter concorrere a tutti programmi della difesa europea che si presenteranno.

I due programmi europei della difesa (Tempest e MALE 2025) saranno quelli a lungo termine, di maggior impatto per la Divisione, insieme alle ulteriori varianti sui Trainers
(M-346 e M-345) che consentiranno una capacità di proposta più ampia sul mercato, insieme ad ulteriori varianti sul C27J e nuove versioni per l’ATR che consentiranno di superare le attuali configurazioni legate al trasporto e al pattugliamento, in modo da avere prodotti che rispondano sempre più alle richieste del mercato.

Le attività di addestramento (IFTS) con il potenziamento del sito di Galatina e la costruzione della base di Decimomannu, sono l’altro segmento di attività  su cui la Divisione Velivoli ha scelto di investire maggiormente, ritenendo indispensabile oltre alla vendita delle macchine, anche l’addestramento dei piloti, quale elemento distintivo delle proposte offerte.

A tal proposito come FIOM-CGIL abbiamo fatto presente, che seppur annunciate l’anno precedente, tali iniziative non sono state oggetto di confronto sindacale né a livello locale né tanto meno a livello nazionale, ribadendo come tale percorso non sia in linea con le relazioni industriali condivise tra le Parti.

Intanto le attività presenti, vedranno un ulteriore espansione per quanto riguarda la commessa EFA Kuwait, che verrà completata nei prossimi 2 anni, ed essendo un programma maturo e consolidato, secondo il capo divisione, con gli opportuni investimenti  di miglioramento, anche in prospettiva del programma Tempest, sarà in grado di garantire attività progettuali e di costruzione ancora per un lungo periodo.

Il consolidamento del programma F35, che vedrà sostanzialmente lo stesso carico anche per l’anno in corso, anche nella prospettiva di ulteriori ordini a livello europeo, anch’esso sarà in grado di garantire la completa saturazione degli impianti.

Tali volumi produrranno un leggero aumento medio delle ore per le attività delle operation rispetto al 2021, con la necessità di un recupero in alcuni stabilimenti rispetto a ritardi di consegna imputabili a situazioni esterne alla Divisione velivoli.

Per quanto concerne l'Ingegneria, anch'essa sostanzialmente nelle attività dei sopra citati segmenti di prodotto, vedrà un leggero aumento delle ore per il 2022, maggiormente focalizzate nei programmi di proprietà.
Per l'area del CSS&T lo scenario previsto per il 2022 è di un sensibile incremento rispetto al 2021, la cui crescita è molto legata alle iniziative di formazione dei piloti nei siti sopracitati.

A fronte di una condizione di stabili salite produttive per l'anno in corso, gli organici vedono un numero complessivo di lavoratrici e di lavoratori all'interno della Divisione, pari a oltre 6300 unità, con assunzioni in corso d’anno che supereranno le 300 unità al fine di salvaguardare le professionalità in uscita, dovute soprattutto al raggiungimento dei requisiti pensionistici.

Riteniamo importanti i numeri rappresentati, anche se è necessario monitorare a livello di sito, l’incremento del numero dei lavoratori, per quei siti che negli ultimi anni, non hanno visto un adeguato rinnovamento degli organici, al fine di garantire competenze e professionalità.

Come FIOM-CGIL, riteniamo che il quadro industriale e i carichi di lavoro siano attualmente positivi, consci del fatto che nei prossimi 48 mesi, rispetto alla definizione dei programmi europei, attraverso alleanze e consorzi, si giocherà il futuro della divisione e di parte del settore dell’ aerospazio, nei sistemi di difesa.

Crediamo che la vera sfida che il Paese e la Leonardo dovranno metter in campo sia esattamente questa, con investimenti, capacità progettuali e autorevolezza politica che consentano una vera prospettiva per un settore industriale strategico per il Paese.

Fiom-Cgil nazionale

Roma, 25 luglio 2022

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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