Giovedì, 11 Agosto 2022

Leonardo. Fiom: all'Osservatorio strategico l'AD annuncia un piano di ottimizzazione complesso nella Divisione Elettronica

"Nella giornata di oggi si è tenuto l’Osservatorio strategico di Leonardo One Company alla presenza dell’AD e dei segretari generali di FIM-FIOM-UILM. Durante l’incontro è stato evidenziato come l’attuale contesto internazionale, e la drammatica situazione in Europa con la guerra in Ucraina, influenzerà le scelte di Leonardo nell’ambito industriale e nel piano strategico del gruppo.

Nella fattispecie la cessione annunciata della BU Sistemi di Difesa vedrà un percorso che terrà conto, anche in prospettiva, delle scelte che i Paesi europei faranno sulla costruzione di un sistema di difesa europeo condiviso, dove il peso dell’Italia sarà legato agli investimenti e al ruolo che il Governo deciderà di avere all’interno dei vari programmi. Pertanto, la BU Sistemi di Difesa, nelle intenzioni dell’azienda, sarà oggetto di programmi di difesa terrestri e navali, che manterrà di fatto la testa e le produzioni nel nostro Paese per i programmi istituzionali in corso, ma al contempo dovrà consentire di partecipare a livello industriale ad attività che ad oggi vedono Leonardo esclusa.

L’azienda non ha esplicitato nessuna ipotesi sui futuri assetti societari della BU Sistemi di Difesa.

Nello stesso frangente invece, l’ad ha comunicato che verrà messo in atto il piano di ottimizzazione dei siti  della Divisione Elettronica, annunciato a cavallo tra la fine del 2020 e inizio 2021 dallo stesso amministratore delegato, con le ricadute più rilevanti per gli stabilimenti del Lazio e della Campania, con accorpamenti di siti e di impatti dal punto di vista occupazionale di incremento degli organici per le aeree geografiche interessate.

L’esposizione del piano nei dettagli e nei tempi sarà oggetto di un primo confronto già nella giornata di lunedì 14 marzo con le segreterie nazionali di FIM-FIOM-UILM e il coordinamento della Divisione Elettronica.

Un riferimento specifico alla BU Automazione è stato posto nei termini di confermare la scelta di ritirare la vendita, e al contempo di iniziare una riorganizzazione della stessa che consenta di svolgere al meglio le attività a portafoglio. Un passaggio da parte dell’azienda è stato fatto rispetto alla partecipata Superjet, a fronte delle sanzioni previste alla Russia, che è l’azionista di maggioranza, evidenziando la preoccupazione del contesto internazionale, con la consapevolezza di possibili scarichi di lavoro, che dovranno essere gestiti tra le parti a seconda dell’evoluzione internazionale che inciderà sui programmi in essere.

“L’incontro con l’AD ha evidenziato come in Leonardo si sia di fronte ad un piano articolato e complesso nella più grande divisione nel gruppo, che ha come effetto positivo che le operazioni prospettate prevederanno nel breve e medio periodo incrementi occupazionali. La chiusura di siti significativi e storici, e relativi accorpamenti, è sempre stato per la Fiom-Cgil motivo di preoccupazione per il depauperamento di conoscenze, professionalità e radicamento sui territori. Per tale motivo, anche a valle della non accelerazione della vendita della BU Sistemi di Difesa, ci aspettiamo un confronto preventivo che da una parte espliciti e metta a conoscenza il sindacato dei perimetri delle operazioni, e al contempo non veda iniziative unilaterali da parte dell’azienda”.

Lo dichiarano Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil e Claudio Gonzato, coordinatore nazionale Leonardo per la Fiom-Cgil
                                                                                                                 
Ufficio stampa Fiom-Cgil
Roma, 9 marzo 2022

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

Iscrizione Newsletter

Ho letto e accetto Termini e condizioni d'uso e Informativa sulla privacy

Search