Martedì, 19 Ottobre 2021

Leonardo Bu Automation Systems. Una Lob che cresce e con prospettive non può essere ceduta

Nella giornata del 29 Luglio si è tenuto l’incontro della BU Automation Systems di Leonardo alla presenza delle Direzioni Corporate e di BU con il Coordinamento nazionale FIM-FIOM-UILM.

L'azienda nella sua relazione ha evidenziato come il 2020 sia stato un anno particolarmente difficile per il mercato BHS, il quale ha risentito pesantemente della pandemia ancora in corso, con una drastica riduzione dei voli, che ha portato conseguentemente allo slittamento o alla disdetta degli ordini. Al contrario la pandemia ha accelerato la domanda nel mercato Parcel & Packet, dove la rapida espansione dell'e-commerce apre grandi prospettive, tutte da esplorare e verificare, per la BU Automazione.

Questo quadro ha determinato di conseguenza una consuntivazione negativa di tutti gli indicatori economico-finanziari per il 2020, tranne gli ordinativi che complessivamente  rimangono sostanzialmente stabili.

A fronte di questo quadro in movimento, e con la probabile ripresa parziale dei voli già nel 2021, almeno quelli a medio-corto raggio, l'Azienda ad oggi prevede che tutti gli indicatori economico-finanziari per l'anno in corso saranno in crescita.

L'Azienda non ha fornito quantità economiche rispetto agli investimenti e alla R&S, evidenziando esclusivamente come in un mercato con pochi player globali, la strategia per la Bu Automazione sarà quella di migliorare la competitività attraverso la puntualità della catena di fornitura, incrementando efficacia e produttività, elementi questi che secondo l'Azienda dovrebbero migliorare i tempi di consegna ai clienti.

In questo contesto per raggiungere tali obbiettivi, l'Azienda procederà in corso d'anno ad assunzioni che vedranno aumentare il numero complessivo degli addetti all'interno della BU rispetto all'anno 2020.

Terminata l'esposizione, e acquisito che ci troviamo di fronte ad una BU con grandi potenzialità in un mercato in ripresa dopo la pandemia, come Fiom-Cgil abbiamo espresso la nostra contrarietà e lo stupore per la scelta, ad oggi ancora confermata, di voler cedere da parte di Leonardo questa attività.

La BU va rilanciata e non ceduta, non si cedono asset strategici per il Paese, al contrario in una fase irripetibile dal punto di vista economico come quella odierna, si devono usare i fondi del PNRR stanziati dal Governo, per ripensare i prodotti migliorandoli e aumentando la presenza di Leonardo in un segmento di mercato che crescerà nel corso dei prossimi anni, stringendo contemporaneamente sinergie con le altre Divisioni/Aziende di Leonardo.
Ci auguriamo vivamente che l'Azienda ripensi ad una scelta che per la Fiom-Cgil è sbagliata e alla quale ci opporremo insieme alle lavoratrici e ai lavoratori della BU Automazione con tutte le nostre forze, perché l'industria si difende non si cede.

Fiom-Cgil nazionale

Roma, 2 Agosto 2021

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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