Martedì, 25 Febbraio 2020

Leonardo Global Solutions. Da nord a sud disagio e incomprensione

Nella giornata di mercoledì, 6 novembre ’19, presso la sede nazionale della Fiom-CGIL, si è riunito il coordinamento delle RSU di Leonardo Global Solutions alla presenza della Segreteria nazionale e territoriali interessate a LGS.

Nel corso degli ultimi mesi si è determinata una situazione che preoccupa le RSU della Fiom unitamente alle loro Segreterie, tali preoccupazioni sono emerse a seguito di un fitto dialogato con le lavoratrici e i lavoratori attraverso il quale, a macchia di leopardo su tutti i siti, sono emersi una serie di problemi diffusi.

La Fiom ritiene non più procrastinabile l’avvio di un confronto con l’Azienda su vari temi, poiché è l’unica strada percorribile per evitare di nascondere i problemi presenti. L’azienda deve prendere atto delle realtà presenti nei vari territori evitando di trincerarsi dietro un presunto ottimismo, basato su analisi effettuate attraverso l’uso di questionari on-line, per lo più poco attendibili, attraverso i quali emerge una realtà dissimile da quella presente nei vari siti.

In tutti i territori da nord a sud si registrano situazioni di disagio e di incomprensione, l’ascolto delle lavoratrici e dei lavoratori ha portato alla luce un pericoloso scollamento con i vertici dell’azienda, unito a una condizione di insoddisfazione e disagio palpabili indipendente dalla singola storia professionale e anzianità lavorativa.

Questo disagio diventa intollerabile nei siti in cui sono presenti responsabili delle divisioni che da tempo manifestano un atteggiamento ostile e aggressivo nei confronti di LGS, da cui deriva che i lavoratori si trovano spesso a dovere subire atteggiamenti arroganti e a veri e propri atteggiamenti intimidatori.

La Fiom invita l’azienda a organizzare momenti di incontro con i lavoratori in cui si privilegi l’importanza dell’ascolto più che del farsi ascoltare. Pensiamo in questo modo si possa evitare, come spesso accade nei workshop, di trascorrere intere giornate ad ascoltare dialoghi troppo tecnici e vedere slide spesso incomprensibili. Il Management dovrebbe dare maggiore spazio alla critica, quando è costruttiva, evitando di assumere atteggiamenti di insofferenza nei confronti di chi manifesta un parere diverso o denuncia la mancanza degli strumenti necessari a svolgere al meglio il proprio lavoro.

Crediamo che un’azienda incapace di ascoltare perde giorno dopo giorno il contatto con le proprie maestranze rischiando di creare un forte distacco tra il vertice e la base.

La Fiom e le RSU elette nei vari ambiti territoriali, hanno il compito di dare voce ai lavoratori e le lavoratrici, soprattutto a quelli che per tanti motivi, alcuni dei quali riconducibili al timore di esporsi, non fanno emergere le loro istanze.

Per tale motivo riteniamo sia necessario aprire una discussione vera e proficua con l’Azienda al fine di affrontare una serie di argomenti;

Organizzazione del lavoro

  • Strumenti di lavoro adeguati e meno complessi

  • Il nuovo sistema per gestire le trasferte è ai più un vero rompicapo.

  • L’avvento di Accenture non trova un riscontro positivo, al momento i benefici sembrano nettamente inferiori ai costi, inoltre tra i lavoratori serpeggia il timore di perdere competenze e professionalità.

  • Scarsa presenza dei vertici aziendali sui territori con conseguente sensazione di abbandono, ciò determina disagio nei rapporti con le Divisioni, le quali assumono un ruolo che dovrebbe essere in capo al management di LGS.

  • Mancano investimenti e la decisione di abbassare il valore degli ordini di Global non fa che rendere ancora più necessari interventi strutturali. Inoltre la Fiom ritiene non sia sostenibile nonché inaccettabile che si possano abbassare i costi dei servizi sulla testa delle persone che a vario titolo operano nelle manutenzioni, quindi invitiamo LGS a porre la giusta attenzione ai subappalti, a nostro avviso manca un reale confronto rispetto alle decisioni assunte a qualsiasi livello.

E' indispensabile per la FIOM-CGIL avere a disposizione i seguenti dati:

  • Situazione aggiornata degli organici, uomini/donne e inquadramenti professionali;

  • Verifica della corretta interpretazione dell’accordo relativo all’art. 4 della legge Fornero Isopensione, compreso il relativo cambio mix previsto dagli accordi;

  • Riconoscimenti Professionali, ci sono colleghi a cui non è mai stato riconosciuto nulla dall’ingresso in FGRE, FGS, LGS;

  • Conoscere nel dettaglio l'utilizzo della reperibilità, al fine di determinare le reali necessità nel rispetto degli accordi vigenti utilizzando un numero di addetti adeguato ai fabbisogni, e riconoscendo a tutti i lavoratori, a prescindere dal livello di inquadramento le stesse condizioni normative e salariali.

Fiom-Cgil nazionale e territoriale

Coordinamento RSU Fiom Leonardo Global Solutions

Roma, 13 novembre 2019

 

Tags:

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

Iscrizione Newsletter

Ho letto e accetto Termini e condizioni d'uso e Informativa sulla privacy

Search