Lunedì, 17 Giugno 2019

Leonardo. Divisione aerostrutture. Partito il processo di riorganizzazione e investimenti

Il giorno 19 marzo 2018, presso la sede dell’Unindustria a Roma, si è tenuto l’incontro di osservatorio con la direzione della Divisione Aerostrutture di Leonardo alla presenza della Dottoressa Iarlori.

L’azienda ha esposto in modo dettagliato il processo di riorganizzazione e investimenti che sono stati avviati e che avranno un tempo di realizzazione di circa tre anni durante i quali dovrebbero essere visibili tutti i miglioramenti in termini di performance.

I filoni di intervento su cui si agirà sono:

Organizzazione Divisione

Investimenti

Performance industriale

Organizzazione

- Creazione di unità dedicata all’Analisi Competitiva e Strategie;

- Istituzione di un’unica unità organizzativa di Procurement & Supply Chain;

- Implementazione di un nuovo modello organizzativo di Qualità: con la separazione delle attività di Qualità di «sistema» dalle attività di Qualità «operativa»;

- Creazione della U. O. Operations, in allineamento al modello Leonardo Production System, al fine di garantire il governo univoco degli Stabilimenti Produttivi e delle Unità tecniche che concorrono alla realizzazione del prodotto.

Sono confluite nella U. O. Operations, oltre a tutti gli stabilimenti produttivi, le seguenti unità organizzative: Ingegneria industriale, qualità operativa, miglioramento continuo, pianificazione operativa e analisi lavoro.

Leonardo poduction system (versione specifica per Leonardo del WCM)

Sarà introdotto gradualmente e con il coinvolgimento totale e costante dei lavoratori finalizzato alla ottimizzazione delle attività con la tendente eliminazione della dissipazione di energie, aumentando di fatto, capacità produttiva, qualità e competitività senza intervenire sui tempi di lavorazione e quindi sui ritmi.

Si è cominciato con le prime introduzioni nei siti di Pomigliano.

Task Force Logistica e Supply Chain

In una divisione fortemente focalizzata alla produzione, costituisce fattore abilitante per l’ottenimento dei target economici di Budget e di performance un sistema di Supply Chain che assicuri costi, qualità e delivery coerenti con gli sfidanti obiettivi attesi dai Clienti.

L’esigenza di raggiungere gli obiettivi in tempi brevi richiede il coinvolgimento ed una gestione integrata tra le U.O. Procurement & Supply Chain ed Operations attraverso la costituzione di una Task Force dedicata, con le competenze necessarie, che operi con una logica che favorisca azioni incrementali di miglioramento ed un cambio strutturale nella cultura di gestione dei processi, garantendo la sostenibilità delle performance della Supply Chain.

Nuovi investimenti

Per garantire la sostenibilità dei programmi in essere sono previsti progetti di sviluppo e adeguamento tecnologico che consentiranno alla Divisione di colmare il gap con i principali concorrenti internazionali.

A tale proposito sono previsti per il sito di Pomigliano gli adeguamenti delle linee Fusoliera ATR e Deriva/Superfici mobili B767, per Nola la sezione della fusoliera A321 e per Foggia miglioramenti alla produzione degli impennaggi A220 e B787.

Sarà costituito a Pomigliano l’Aerotech Campus, in collaborazione con l’università Federico II, con l’obiettivo di attrarre start up e singoli innovatori per sviluppare nuove tecnologie e brevetti nel campo delle Aerostrutture tali da consentire l’ampliamento della capacità tecnologica della divisione.

Per garantire una maggiore efficienza industriale il piano della divisione prevede la “specializzazione” dei siti in modo da rendere lineari e omogenee le attività, in questa ottica sono previsti spostamenti di lavorazioni da sito a sito mantenendo tutti gli attuali carichi e prevedendone di nuovi grazie alle salite previste per molti programmi, come A321 e A220.

Come Fiom abbiamo espresso l’apprezzamento per il dettaglio delle informazioni e per il quadro di insieme del programma della “Nuova Divisione” con il dettaglio degli interventi e investimenti previsti. Ciò nonostante abbiamo ricordato alla direzione della Divisione e a Leonardo, che molti tentativi precedenti avevano delineato riorganizzazioni e miglioramenti per effettuare il salto di qualità delle attività di Aerostrutture in Italia, con gli esiti a tutti noti.

Gli investimenti previsti sono in buona parte messi a disposizione dalle istituzioni pubbliche locali e nazionali che ad oggi non sono ancora concretamente disponibili.

Fin troppe volte abbiamo dovuto assistere ad annunci e buoni propositi che non hanno visto la concreta realizzazione.

Leonardo e Aerostrutture in particolare, rappresentano un asset strategico per il paese e necessitano di investimenti veri per potersi consolidare.

Inoltre abbiamo dichiarato all’Azienda che poiché parte sostanziale del piano prevede il coinvolgimento pieno di tutti i lavoratori, la Fiom garantirà il ruolo di rappresentanza e di contrattazione a tutti i livelli e che non intende in nessun modo lasciare da soli i lavoratori nel confronto con l’azienda.

La Fiom monitorerà costantemente la puntualità e le modalità con cui il piano annunciato sarà messo in pratica in un rapporto continuo con i lavoratori.

 

Fiom-Cgil nazionale

Roma, 22 marzo 2019

 

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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