Sabato, 29 Febbraio 2020

Finmeccanica. Incontro per la presentazione delle linee guida del piano industriale del gruppo

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Si è tenuto oggi l’incontro tra l’amministrazione delegato di Finmeccanica, ingegner Mauro Moretti, e Fim, Fiom e Uilm nazionali per la presentazione delle linee guida del piano industriale del gruppo.
Il piano, che risente delle criticità determinate dalle passate gestioni, si pone l’obiettivo di risanare e rilanciare Finmeccanica attraverso: il recupero della marginalità, la capacità di generare cassa, l'ottimizzazione del portafoglio prodotti e la riduzione del debito.
Il processo di divisionalizzazione, che porterà ad una unica azienda industriale, si completerà successivamente alla presentazione dei bilanci delle singole società, con previsione di realizzarlo entro la fine del 2015.
Le linee guida prevedono inoltre l'internalizzazione di una serie di funzioni e produzioni ad alto valore aggiunto che debbono tornare sotto il diretto controllo di Finmeccanica, a partire dall’ingegneria che, in questo contesto, verrà riorganizzata in strategica (con attività programmate su medio periodo) e applicativa (vicina ai luoghi di produzione al fine di realizzare una maggiore integrazione tra prodotto e processo). Ci è stata comunicata inoltre la possibile esternalizzazione delle attività a più basso valore aggiunto.
Le forniture saranno profondamente riviste a partire da considerazioni circa le produzioni strategiche, la qualità e i costi. Analogamente l’area commerciale dovrà riorganizzarsi attraverso la razionalizzazione del portafoglio prodotti ed evitando sovrapposizioni sui clienti.
Per quanto concerne le joint venture, al fine di poter essere coerente con le linee guida, Finmeccanica si è data l’obiettivo di procedere con decisione a una discussione sul riequilibrio dei rapporti industriali e di controllo delle attività.
È evidente che quanto comunicatoci dall’ingegner Moretti cambia radicalmente Finmeccanica per come è stata fino ad oggi. La nuova impostazione determinerà sicuramente effetti sugli attuali assetti produttivi, occupazionali e territoriali.
Nel confronto di oggi, malgrado le sollecitazioni, l'amministratore delegato del Gruppo ha rinviato ai tavoli aziendali che saranno convocati congiuntamente con Finmeccanica, l’approfondimento sugli obiettivi produttivi, i carichi di lavoro e i processi di efficientamento nelle singole aziende, avendone già condiviso con gli amministratori delegati i dettagli e le finalità, in coerenza con le linee strategiche.
Il primo di questi confronti sarà relativo all’AnsaldoBreda, vista la conferma di Moretti sulla fase avanzata della trattativa sulla cessione. Come Fiom-Cgil, nel riconfermare la valenza strategica delle produzioni ferroviarie e di segnalamento per il Paese, abbiamo espresso la nostra contrarietà alla cessione.
Al contempo, abbiamo dichiarato la necessità di un confronto serrato su tutto il Gruppo, in riferimento alle prospettive industriali e occupazionali, assumendo fin da ora la decisione di contrastare eventuali decisione non condivise.
Nell’assemblea nazionale delle delegate e dei delegati Fiom del Gruppo, che si terrà a Roma il  prossimo 4 febbraio, svilupperemo tutti gli approfondimenti necessari e le iniziative conseguenti.

 

FIOM NAZIONALE

 

Roma, 30 gennaio 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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