Martedì, 05 Luglio 2022

Fca-Cnh. Un tavolo unico e trasparente per aumenti salariali in paga base

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Su richiesta della Fiom si è tenuto il 12 maggio a Torino l'incontro con la direzione dei Gruppi Fca e CNH. La Fiom ritiene fondamentale per le lavoratrici ed i lavoratori un tavolo negoziale unitario, perché sarebbe utile ad un rapporto trasparente con le maestranze, visto che al tavolo abbiamo appreso che Fim, Uilm, Fismic Uglm e ACQ hanno presentato una piattaforma di cui negli stabilimenti nessuno ha mai avuto notizia: infatti è la direzione aziendale che ha presentato la propria piattaforma.

Né una assemblea, né un voto per un mandato a trattare è mai stato chiesto dai sindacati firmatari il Contratto Specifico: è per noi inaccettabile che vogliano decidere sulla testa di tutti. Per questa ragione nonostante continuiamo ad essere convinti che una trattativa unitaria e trasparente sia la strada da percorrere.
La Fiom al tavolo negoziale con la direzione aziendale di FCA ha chiesto tutte le informazioni utili a comprendere quale fosse il sistema salariale proposto. L'azienda ha confermato che il salario nella loro proposta ha carattere esclusivamente premiale, confermando  quindi che non è nelle intenzioni della direzione aziendale erogare aumenti in paga base.
Tutti siamo consapevoli della differenza tra un salario contrattato in paga base (gli aumenti si sommano e hanno incidenza sugli istituti come il TFR, la tredicesima, i permessi, i turni, gli straordinari, ecc) ed un premio completamente variabile, fatta eccezione per gli 82,5 euro fissi erogati trimestralmente, che non ha alcuna incidenza e riparte sempre da zero.
La Fiom ha quindi confermato la richiesta di aumenti in paga base, visto che oggi un lavoratore in FCA e CNH ha minimi tabellari più bassi di un lavoratore a cui si applica il Contratto Nazionale.

La Fiom ha inoltre chiesto di approfondire la proposta aziendale sul sistema premiale, innanzitutto perché per CNH Industrial, Magneti Marelli, Teksid e Comau non sono stati individuati gli indicatori e quindi saranno programmati ulteriori appuntamenti, ma a quanto dichiarato dalla direzione di FCA neanche per loro sono definitivi. Constatata la complessità, gli indicatori saranno oggetto di ulteriori verifiche e confronto, dato che, solo per citare un esempio, l'indicatore riguardante le vendite nell'area EMEA allo stato non contemplerebbe il lavoro per le produzioni dei veicoli che dovessero essere venduti in altri mercati nel mondo e che sul parametro del recupero di efficienza vi sono chiaramente grandi differenze tra i singoli stabilimenti.

Al termine dell'incontro vista la volontà aziendale di continuare a tenere tavoli paralleli sugli elementi normativi e salariali, si è aggiornato il tavolo al 4 giugno, consapevoli del fatto che un tavolo unitario sarebbe un vero punto di svolta per garantire trasparenza e efficacia nella contrattazione. Nel prossimo incontro la Fiom sarà al tavolo con le complessive proposte sia sulle questioni salariali che normative (orari, condizioni di lavoro, ecc) come concordato con la delegazione aziendale.

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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