Mercoledì, 05 Ottobre 2022

Fiom Vicenza - Le aziende orafe non vogliono rinnovare il contratto

Dopo più di un anno dalla scadenza del precedente CCNL, i rappresentanti delle aziende orafe hanno proposto un incremento salariale di 77 euro al quinto livello (25 € a giugno 2022, 25 € a giugno 2023 e 27 € a giugno 2024) con la scadenza contrattuale fissata a giugno 2024.

La delegazione di Fim, Fiom e Uilm visto che:

1. Se il settore orafo ha sofferto la crisi conseguente alla pandemia, chi ne ha pagato il maggior prezzo sono stati i lavoratori e le lavoratrici, i cui salari sono stati falcidiati dalla CIG e ora aspettano un rinnovo salariale dignitoso;

2. Le aziende orafe vicentine dichiarano sui giornali riprese di fatturato importanti, ma hanno “lacrime di coccodrillo” al tavolo di trattativa;

3. Le retribuzioni contrattuali del settore sono inferiori sia a quelle metalmeccaniche che a quelle del tessile/abbigliamento.

Invitiamo pertanto tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori del settore orafo a far sentire la propria contrarietà alla proposta di salariale fatta dalle aziende!

Partecipate tutti al presidio organizzato da FIM FIOM UILM VICENZA presso il CENTRO ORAFO mercoledì 3 novembre dalle 15,00 alle 17,30.

 

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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