Martedì, 26 Ottobre 2021

Fiom Belluno - ACC: Non ci rassegneremo al fallimento!

Oggi 9 Ottobre ricorre l'anniversario della tragedia del Vajont, una strage di Stato, causata dalla volontà di profitto di alcuni a discapito dei tanti.

In questa ricorrenza non si può non ricordare che l'attuale Acc nasceva proprio negli anni 70, essendo uno dei primi investimenti realizzati con l'utilizzo dei fondi CONIB, i contributi del post Vajont e primo esempio del processo di industrializzazione della vallata Bellunese. I fondi CONIB furono un elemento determinante per la lotta alla povertà e all'emigrazione, piaghe storiche del nostro territorio prevalentemente montano. La storia e la memoria vanno sempre rammentate!

Ed oggi cosa è rimasto della gloriosa Zanussi Elettromeccanica? e per quali precise responsabilità ci si trova in questa situazione tragica?

Il dibattito pubblico sul lavoro è incentrato giustamente sui casi di GNK, Giannetti ruote, Timken; si dibatte sulla legge anti delocalizzazioni, sulle multinazionali e sui fondi speculativi che depredano e abbandonano le nostre fabbrica. E allora perché non ricordare che anche Acc è stata vittima e con essa le migliaia di lavoratrici e lavoratori che l'hanno fatta grande, di fondi e multinazionali, prima nel lontano 2003 ceduta da Electrolux a fondi di private equity che l'hanno portata al declino, alla crisi e al dissesto fino alla bancarotta, i cui responsabili sono andati inspiegabilmente assolti, poi posta in amministrazione straordinaria e ceduta nel 2014 alla multinazionale cinese Wanbao che, privandola dei necessari investimenti sul prodotto e sul processo, ha prima licenziato 100 lavoratori e poi deciso di abbandonarla nel settembre del 2019.

Ma Acc grazie alla straordinaria capacità di resistenza della sua comunità combattente è tornata in amministrazione straordinaria ed è qui che è stata di nuovo tradita e abbandonata questa volta però dallo Stato! 

Solo un anno fa avevamo clienti, volumi, si riassumevano i lavoratori licenziati dai cinesi! Ma gli aiuti finanziari necessari per il suo sostegno e rilancio non sono mai arrivati, tra progetti mai realizzati (Italcomp) e promesse mai mantenute (fondo legge Prodi,art.43, garanzia Sace, art. 37) ed ora che l'asta per la sua cessione è andata deserta qualcuno pensa di rassegnarsi al fallimento!

Acc è il vero scandalo da denunciare: depredata e abbandonata dai fondi dalle multinazionali e ora anche dallo Stato per inerzia ed omissioni.

Ed è anche per questo che dovremo tutti INSORGERE!!!

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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