Martedì, 21 Settembre 2021

Fiom Belluno - ACC: fremente attesa per l'incontro di domani al MiSE

Sono molto alte le aspettative dei 315 dipendenti della Acc di Borgo Val Belluna in vista dell'incontro previsto per domani tra le parti sociali e il Ministero dello sviluppo economico, crescono tra loro sentimenti non certo di rassegnazione, ma di rabbia e rivolta, alle notizie che indicano una possibile soluzione positiva ancora da verificare. Una azienda non è solo il suo valore contabile, c'è un valore strategico, come abbiamo più volte sottolineato e un valore morale. una azienda cui i suoi lavoratori hanno orgogliosamente e con sacrificio "prestato" quote significative delle loro retribuzioni, così come le OO.SS hanno a loro volta fatto con le quote associative spettanti, al solo fine di garantire la continuità industriale non può, moralmente essere abbandonata dal governo che rischia di pregiudicare irrimediabilmente quella stessa continuità solo per non essere riuscito, per inerzia e superficialità, che si contrappone vistosamente alla bravura e dedizione di operai e tecnici, a trovare appropriate soluzioni normative per un finanziamento di una decina di milioni. Ed è moralmente inaccettabile che i sostegni, giustamente garantiti, a tutti nella pandemia, all'artigiano,  al commerciante, al consulente vengano invece ingiustamente negati ad una grande azienda storica del territorio che quello stesso territorio ha contribuito significativamente a rendere prospero. Una azienda non è solo il suo valore attuale è anche il suo valore futuro, ora se vi è una speranza di salvare Acc, come dimostrano le dichiarazioni di interesse pervenute da operatori internazionali, tutte focalizzate sul nuovo compressore a velocità variabile, è solo perché durante la A.S. operando scelte opposte a quelle della proprietà Cinese che aveva affossato lo sviluppo della nuova tecnologia, la stessa è stata portata ad un passo dalla definitiva industrializzazione, suscitando l'ammirazione di tutti i clienti (e la invidia di tutti i concorrenti) per la capacità dimostrata da Mel e dai suoi tecnici di ritrovare la leadership ingegneristica assoluta in un settore globalizzato e ipercompetitivo. E in tutto questo il governo non riesce a trovare una decina di milioni per finanziare un prodotto innovativo, tra l'altro allineato alle politiche ambientali "green" in un comparto cruciale per le società occidentali come l'elettrodomestico? Un autentico scandalo!!

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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