Domenica, 29 Novembre 2020

Fiom Verona. Sime perde anche la sentenza di appello!!

La lunga vicenda giudiziaria, promossa dalla Fiom di Verona contro l'Azienda Sime S.p.A, che aveva disdettato la contrattazione aziendale e di conseguenza privato i lavoratori della retribuzione derivante (quasi 6.000 euro annui), sta con gli anni arrivando a conclusione.

E per quanto emerge ed è emerso, la conclusione sia nel giudizio di primo grado che per l'appello è sempre stata sfavorevole a Sime.

Il 14 novembre infatti il giudice della Corte Appello a cui si è rivolta Sime, nel tentativo di ribaltare la sentenza di primo grado emessa dal giudice di Verona il 7 Dicembre del 2017, ha rigettato l'appello dell'Azienda condannandola anche alle spese di giudizio.

E avanti con le spese legali......Sime ha da tempo assunto la decisione di spendere soldi per foraggiare gli avvocati piuttosto che mantenere ai lavoratori la loro retribuzione o ricercare un accordo con il sindacato che ponga termine a queste vertenze.

Ma con questa Dirigenza gli accordi sindacali, anche quelli che riguardano l'organizzazione del lavoro, sono ormai un miraggio lontano. Nemmeno per gestire l'uscita di 14 lavoratori, che per l'Azienda erano esuberi della Fonderia, si è potuto raggiungere un accordo di ricollocazione o incentivazione. E guarda caso, quasi tutti iscritti alla Fiom e con la vertenza in atto sulle mancate retribuzioni.

Ci auguriamo che il buon senso possa prevalere dopo questa sentenza, ancora una volta abbiamo dimostrato che i contratti Aziendali hanno un valore e vanno rispettati così come vanno rispettati i lavoratori e le lavoratrici che ogni giorno producono per quest'Azienda, nonostante le difficoltà e il salario decurtato.

Fiom CGIL di Verona

Verona, 20 Novembre 2019

 

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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