Domenica, 26 Settembre 2021

Fiom Brescia. I metalmeccanici bresciani scioperano per dire basta alle morti sul lavoro

Sciopero in molte fabbriche metalmeccaniche della provincia di Brescia per protestare contro la mancanza di sicurezza e per le numerose vittime di infortuni sul lavoro, 1.270 infortuni mortali nel 2020 e 185 solo nel primo trimestre del 2021.

Servono investimenti sulla formazione, sulle nuove tecnologie, sull’organizzazione del lavoro rispettando e applicando rigorosamente le misure di prevenzione che garantiscano  la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici

Oggi hanno scioperato per un’ora i lavoratori della Beretta, della Redaelli e del Banco Nazionale di Prova di Gardone V.T., della Tecnotubi di Alfianello e della Trafilati Martin di Cologne.

Per domani sono previsti scioperi di un’ora all’Iveco, all’Iveco Mezzi Speciali, alla Baumann e all’Innse Berardi di Brescia, alla ZF Italia Trw di Gardone V.T., alla Silmet di torbole Casaglia, alla Almag di roncadelle, alla Tiemme Raccorderie e la Valvosanitaria Bugatti di Castegnato, alla MG di Travagliato, all’Eural Gnutti di Rovato, alla Coram di Cologne, alla SIL, Berna Ernesto, Ghidini Trafilerie e Gnutti Cirillo di Lumezzane, alla Lanfranchi di Palazzolo, alla Timken di Villa Carcina, alla IMP Pasotti di Pompiano, alla Virgilio Cena,alla  Isoclima di Brescia, alla Orlandi di Nave e di Flero, alla Metalwork e alla Metalli Estrusi di Concesio, alla Zincature Bresciane di Verolanuova, di due ore all’ATB DI Roncadelle, all’Eural di Pontevico, alla Omb Technology di Rezzato, alle Fonderie di San Zeno,  e alla Thyssenkroup di Visano.

 

Fiom-Cgil Brescia

Brescia, 6 maggio 2021

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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