Venerdì, 02 Dicembre 2022

Superare la crisi democratica della Cgil calabrese

Il Comitato direttivo regionale della Fiom Calabria riunitosi giovedi 8 ottobre a Lametia Terme esprime preoccupazione e rammarico per la profonda crisi democratica che da tempo ha colpito la struttura confederale della Cgil calabrese. La stessa, da alcuni mesi, si sta avvitando su se stessa portando a livelli mai raggiunti prima conflitti organizzativi e criticità democratiche, sprecando nel contempo anche occasioni importanti come la Conferenza di organizzazione.

Tale condizione ha anche avuto in premessa l'impedimento alla Fiom Calabria e ai suoi rappresentanti di far parte e quindi poter esprimere le proprie valutazioni dentro gli organismi confederali, nonostante un formale impegno assunto nel congresso: un fatto assolutamente inedito nella storia della Cgil calabrese a ogni livello. Questa conclamata anomalia, considerata tale anche a livello nazionale, a tutt'oggi è rimasta inalterata a dimostrazione di una concezione autoritaria/proprietaria della funzione svolta.

La grave condizione economica, sociale, democratica della nostra regione, richiederebbe una Cgil, in tutte le sue articolazioni, pienamente riconosciuta, autorevole, le cui decisioni fossero assunte collegialmente e nel pieno rispetto della partecipazione di tutti.

Il Comitato direttivo della Fiom-Cgil della Calabria auspica l'immediata risoluzione di tali problematiche e l'urgente superamento di una direzione che, fuorviando ogni premessa, ha aggravato e reso complicati i problemi organizzativi, i rapporti tra categorie e confederazione, perfino quelli tra singoli compagni e compagne.

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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