Domenica, 08 Dicembre 2019

Fiom Basilicata. Indotto FCA Melfi: contrattazione diritti, occupazione e salario.

Riunione Fiom Cgil Nzionale, Fiom Basilicata con i delegati Fiom indotto

Il giorno 11 luglio 2019 si è tenuta una riunione sindacale tra i delegati Fiom Cgil dell'indotto FCA Melfi, la Fiom Cgil Regionale, il segretario generale e la segreteria con la presenza del coordinatore della componentistica Fiom Cgil Nazionale Mariano Carboni, per discutere la nuova fase contrattuale nella quale sono coinvolti tutti i lavoratori dell'indotto FCA di Melfi, dopo la messa in liquidazione dell' ACM.

La riunione è stata essenziale, per elaborare il percorso sindacale da intraprendere per la definizione della nuova contrattazione di secondo livello, a garanzia dell'estensione dei diritti normativi, salariali e occupazionali, per tutti i lavoratori dell'indotto FCA di Melfi.

La FIOM CGIL Regionale e i delegati, con il fondamentale contributo della Fiom Cgil Nazionale, ormai da tempo sono impegnati per cambiare le logiche adottate dalle imprese italiane, in particolar modo da FCA e dalle aziende della componentistica, che insistono nel voler applicare la riduzione dei costi anzichè sopperire al ritardo della presentazione del piano industriale con produzioni innovative, che dovrebbero garantire piena occupazione, in un mercato, ormai orientato su auto con motori ecosostenibili, aggravate dall'assenza di politiche industriali del governo.

La FIOM Cgil ritiene necessario aprire tavoli di confronto che rimettano al centro le esigenze dei lavoratori e le loro condizioni e creare nuove piattaforme contrattuali, che garantiscano un lavoro di qualità, dignitoso e che non sia rivolto unicamente ai tempi della produzione che ad oggi non ha dato risposte concrete in termini di occupazione ( i somministrati sono a casa), salario (perdite per l'utilizzo di ammortizzatori sociali, la mancata defiscalizzazione agevolata) e il peggioramento delle condizioni di lavoro salute e sicurezza sulle linee.

Pertanto in questa fase è necessario creare maggior sinergia tra tutti i lavoratori delle aziende dell'Indotto Fca, mettere in campo un azione sindacale che possa evitare il dumping contrattuale cancellando i diritti, che ha come unico obiettivo, la competizione al ribasso tra le aziende e tra i lavoratori in nome dell'occupazione, deregolamentando l'area industriale con la cancellazione esclusiva dei diritti a partire dal salario.

La FIOM CGIL ritiene necessaria aprire una vertenza con tutte le aziende dell'indotto Fca di Melfi, per l'aumento salariale, per avere garanzie occupazionali nel bacino industriale dell'area di Melfi e per il miglioramento delle condizioni di lavoro, in un percorso democratico di coinvolgimento di tutti le lavoratrici e i lavoratori allo scopo di votare le piattaforme contrattuali con i referendum.

La FIOM CGIL invita i lavoratori dell'area industriale di Melfi a seguire le iniziative sindacali che nei prossimi giorni verranno messe in atto per costruire piattaforme che diano diritti uguali per tutti.

FIOM CGIL BASILICATA

Potenza, 12/07/2019

 

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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