Kone: no a forzature sulle ferie. Invitiamo l’azienda al confronto

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In relazione alla comunicazione mandata dall’azienda ai lavoratori in merito alla richiesta di pianificazione delle ferie per tutto il 2021, le scriventi OO.SS., pur comprendendo l’esigenza aziendale di avere una pianificazione per tempo in modo da organizzare i turni e le attività lavorative, riducendo al tempo stesso i costi derivanti dalle ferie non godute, ritengono sbagliata ed in contrasto con la normativa vigente la comunicazione aziendale laddove minaccia di decidere le ferie al posto dei lavoratori che non avessero comunicato l’intera pianificazione annuale nei tempi richiesti.

Ricordiamo infatti che il vigente CCNL prevede la fruizione di norma collettiva delle ferie e consente all’azienda di stabilire, previa consultazione sindacale in sede aziendale e tenendo conto del desiderio dei lavoratori, fino a 3 settimane di chiusure collettive. Ma certamente non l’imposizione della fruizione individuale delle ferie, mentre i permessi sono nella sola disponibilità dei lavoratori.

Invitiamo pertanto l’azienda ad attenersi a quanto stabilito dal vigente CCNL ed affrontare le criticità, che pure possono esserci, in un confronto sindacale, come previsto nel CCNL e come richiesto nella nostra piattaforma di Integrativo aziendale. Siamo certi che in tale sede sarà possibile, in particolare, condividere con l’azienda anche le opportune flessibilità sia per la necessità di riprogrammare in corso d’anno ferie già pianificate sia di tenere conto di casi, soprattutto a seguito dei mesi di CIGO, in cui i lavoratori non abbiano sufficienti giorni di ferie residue.

Naturalmente ricordiamo a tutti i lavoratori che le ferie sono un diritto e pertanto vanno consumate, invitandoli a programmarle e a segnalare ai delegati situazioni in cui ciò non gli fosse stato possibile per esigenze di servizio e comunque tutti i casi in cui vi sia difficoltà a programmarle o usufruirne.

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 21 gennaio 2021

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