Giovedì, 19 Maggio 2022

Electrolux. Incontro su Porcia, Forlì e Susegana

Nella giornata di lunedì 16 novembre, si è tenuto a Mestre l’incontro previsto con all’ordine del giorno:

-Piano investimenti per lo stabilimento di Porcia;

-Informazioni su Forlì;

-Monitoraggio dell’andamento del piano di sviluppo delle nuove linee produttive nello stabilimento di Susegana denominato “Genesi”.

PORCIA

Per quanto riguarda lo stabilimento di Porcia per le produzioni di lavatrici e lavasciuga di alta gamma, siamo di fronte ad un importante investimento per gli anni 2022/2024 con ingenti risorse, sia sul processo che sui prodotti.

Sia sulle lavatrici, che sulle lavasciuga, che hanno una crescita significativa nel mercato complessivo, la sfida con gli altri player concorrenti è e sarà, oltre che sul prezzo del prodotto, sull’efficienza energetica, bassa rumorosità, design e prestazioni complessive.

Porcia è e sarà, per i prossimi anni, l’unico sito di produzione delle lavasciuga, insieme alle lavatrici di alta gamma e l’investimento sul prodotto (nuovo design, nuovo cesto e più performanti energeticamente)sono indubbiamente importanti per il futuro.

Sul processo, viene delineato uno stabilimento in buona parte rinnovato, con una forte automazione, aggiunta di robot sulle linee di assemblaggio, riduzione conseguente del numero delle fasi di lavorazione, miglioramenti sul piano dell’ergonomia, con un investimento di circa 20milioni di euro sul processo dei 40 totali per l’anno 2022.

Le eccedenze stimate in 41 lavoratori complessivi, determinate dalla maggior automazione, dovrebbero essere assorbite da una crescita stimata delle vendite, che porterebbe lo stabilimento a produrre 1,200mila pezzi nel 2023/24 ( oggi sono 980mila circa).

In ultimo, va segnalato l’importante salto dal punto di vista del risparmio energetico, che con l’installazione a regime delle nuove linee e con il nuovo reparto di stampaggio, stima un risparmio energetico pari a 1.100 case abitati da 4 persone.

Vengono confermati i corsi di digitalizzazione di base, che hanno coinvolto e coinvolgeranno per il 2022 complessivamente 900 lavoratrici e lavoratori.

Questi importanti investimenti consolidano lo stabilimento, garantendo allo stesso una centralità e si superano, perlomeno negli auspici, le incertezze che avevano caratterizzato il passato.

Così come per altri stabilimenti del gruppo, si prospetta per il sito friulano, uno stabilimento ad alta automazione e digitalizzazione che accetta la sfida della produttività sul terreno dell’innovazione tecnologica.

 

FORLI

Sullo stabilimento di Forlì, il coordinamento è stato informato che la produzione rimasta di piani cottura elettrici, circa 60mila pezzi, verrà spostata in Romania, per ragioni di spazio e residualità del prodotto stesso.

I lavoratori e le lavoratrici originariamente adibite a queste linee di produzione, sono già stati destinati a produrre su altre linee di forni o piani cottura.

Lo stabilimento di Forlì dovrebbe chiudere il 2021, con una produzione complessiva di 2milioni e 50mila pezzi.

 

SUSEGANA

Sullo stabilimento di Susegana e l’avanzamento dei lavori per l’avvio complessivo della nuova fabbrica denominata “Genesi”, l’azienda ha fornito informazioni che sostanzialmente confermano i percorsi previsti dall’accordo del giugno 2019, al netto dei ritardi determinati dalla pandemia da Covid-19.

Conferma della previsione di volumi per il 2022, con circa 820mila pezzi da produrre per una gamma di frigoriferi ad incasso innovati come prodotto, di tre tipologie.

Conferma della modulazione degli orari previsti dall’accordo, già in essere nell’area tecnologica, con 36 ore pagate 40, distribuite su 6 giorni a tre turni dal lunedì al venerdì e due turni sul sabato, il tutto subordinato alla conferma dei volumi e con tempi di messa a regime complessiva dell’organizzazione, che dovrà fare i conti con l’avviamento linea per linea a partire da gennaio/febbraio 2022.

Ammontano a 130milioni di euro gli investimenti finora stanziati, per portare la fabbrica di Susegana al più alto livello di automazione delle fabbriche presenti in Italia, con l’installazione di 116 robot, eliminazione di fasi di lavoro più gravose, che dovrebbero far sparire dagli indici ocra le posizioni “arancioni” e “rosse”, con miglioramenti significativi sul piano dell’ergonomia, che sono stati evidenziati con supporto di video.

Consideriamo positivamente le informazioni ricevute in particolare per il nuovo piano di investimenti sullo stabilimento di Porcia.

Dal punto di vista generale per quanto ci riguarda, abbiamo ribadito la necessità di affrontare già dall’inizio del prossimo anno, il capitolo delle stabilizzazioni.

Valuteremo sito per sito, così come previsto alla fine del percorso dell’ultimo accordo integrativo, le condizioni che si determineranno, in relazione ai volumi e alle scadenze temporali dei contratti a termine in essere.

 

Fiom-Cgil nazionale

Il coordinamento nazionale Electrolux

 

Roma, 16 novembre 2021

 

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