Sabato, 25 Settembre 2021

Acc-Ex Embraco. Continua il presidio pacifico al Municipio di Mel, nessuna risposta ancora dal Mise. Tensione sociale aumenta.

Ancora silenzio da parte del Ministro Giorgetti sulla vertenza Acc-Ex Embraco, i giorni passano e la mancanza di un sostengo finanziario da parte delle banche mette a serio rischio il pagamento della retribuzione di marzo dei 350 dipendenti ACC e la realizzazione del progetto del polo italiano dei compressori che coinvolgerebbe anche i 400 lavoratori dell’Ex Embraco di riva di Chieri.

 La vertenza può essere risolta solo da una ferma volontà politica. 

Le Segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm nel dare pieno sostegno ai lavoratori di Acc che continuano il presidio pacifico presso il Municipio di Mel da 5 giorni, chiedono con urgenza un incontro con il Ministro Giorgetti.

Denunciano anche che la tensione sociale sta aumentando non solo sul territorio Bellunese, ma anche a Rivi di Chieri (To) dove ai 400 dipendenti è stata comunicato il licenziamento da parte del curatore fallimentare  con efficacia luglio 2021.

Attendiamo risposte celeri per sostenere un progetto industriale strategico per l’intero settore elettrodomestico italiano. 

Uffici stampa di Fim-Fiom-Uilm nazionali

Roma, 10 marzo 2021

Tags:

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

Iscrizione Newsletter

Ho letto e accetto Termini e condizioni d'uso e Informativa sulla privacy

Search