Lunedì, 01 Marzo 2021

Selex-Sema. Tra incertezze e preoccupazioni l'obiettivo rimane tutelare i lavoratori

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Si è tenuta il giorno 16 marzo u.s. l'assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Selex-Sema, con all'OdG la situazione aziendale e lo stato del confronto sugli ammortizzatori sociali richiesti dall'azienda.

Nella discussione è emersa fortemente la preoccupazione dei lavoratori per lo stato del confronto tra il Governo e il gruppo Finmeccanica sul sistema SISTRI. Un confronto fatto a colpi di dichiarazioni e di valutazioni legali che non lascia trasparire ad oggi nulla di buono e che ha portato Finmeccanica a decidere la messa in liquidazione della società.

In questo contesto rientra anche la richiesta di cassa integrazione ordinaria presentata dalla Selex-Sema, considerato che con il continuo variare delle norme e degli obblighi previsti per gli operatori del sistema dei rifiuti, i livelli di servizio e attività sono calati significativamente.

I lavoratori ritengono inoltre importante che si avvii al più presto possibile un confronto in sede istituzionale alla presenza dei rappresentanti sindacali, per affrontare tutte le problematiche denunciate, a partire dalla gara che verrà bandita dal governo e dai suoi tempi, nell'ottica della garanzia e tutela delle prospettive occupazionali di tutti i lavoratori.

Per questi motivi, si ritiene fondamentale che nella discussione avviata sulla cassa integrazione, si affronti il nodo delle prospettive nell'ambito del gruppo Finmeccanica e della necessità di non sospendere completamente dal ciclo produttivo i lavoratori (valutando ancora ipotesi di rotazione/rientri in azienda, formazione e affiancamento, capaci di accompagnare eventuali processi di trasformazione delle attività).

Considerate poi le grosse incertezze su quanto avverrà nei prossimi mesi circa l'effettuazione della gara, se e con quale società parteciperà Finmeccanica (poiché è escluso che una società in liquidazione possa partecipare direttamente o indirettamente), sulla gestione di tutte le variabili legate alla gara stessa (livelli di servizio, sviluppi e implementazione di ulteriori progetti, tecnologia utilizzata, garanzie del bando), nel ribadire la necessità di arrivare a breve ad un incontro istituzionale, le lavoratrici e i lavoratori della Selex-Sema ritengono necessario che si avvii un confronto sulle ipotesi di salvaguardia dei livelli occupazionali e sulle alternative professionali delle lavoratrici e dei lavoratori.

Qualora non ci dovessero essere risposte né dal Governo né dalla società, si valuteranno tutte le iniziative sindacali a sostegno della vertenza.

 

FIOM-CGIL NAZIONALE

Roma, 18 marzo 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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