Giovedì, 02 Dicembre 2021

Bosch. Marinelli-Palmieri (Fiom), risultati positivi tranne che su automotive, necessari provvedimenti innovativi per affrontare la transizione

"Si è svolto oggi, in video conferenza, l’incontro sindacale annuale con il Gruppo Bosch Italia sullo stato industriale ed occupazionale delle varie realtà presenti nel nostro Paese. Nonostante il quadro incerto dovuto alla crisi delle forniture e all’aumento dei prezzi delle materie prime, il 2021 si sta chiudendo con un risultato positivo superiore alle attese sia in termini di fatturato che di produzione non solo nel raffronto con il 2020, anno dell’impatto della crisi sanitaria, ma anche del 2019.

Il Gruppo sta procedendo inoltre ad un riassetto del business che prevede la cessione delle società Bosch Energy, alla multinazionale IREN, e VHIT dove il processo è ancora in fase di avvio, che non rientrano più negli asset principali del Gruppo. L’azienda ha assicurato che l’obiettivo di Bosch è quello del mantenimento dei livelli occupazionali e dello sviluppo industriale e l’interesse è quello di individuare un soggetto industriale solido nel continuo confronto con i delegati e le organizzazioni sindacali. Le diverse attività del Gruppo sono tutte in crescita ad esclusione di quelle legate al settore dell’automotive per via della crisi di mercato e delle forniture. In particolare lo stabilimento di Bari, dove la produzione è ancora incentrata maggiormente sulla componentistica per motori diesel, è ancora in fase di crisi profonda.

La transizione verso le nuove tecnologie impone uno sforzo straordinario in termini di competenze e risorse per sostenere progetti innovativi. A Bari ci sono le condizioni ideali per poter avviare un vero rilancio dello stabilimento per la presenza di lavoratrici e lavoratori che negli anni hanno dimostrato di avere forti competenze, del centro ricerche e del Politecnico che sono il valore aggiunto dello stabilimento pugliese.

Occorre riavviare rapidamente il tavolo presso il MISE, ma l’azienda ha l’obbligo di fare la sua parte portando progetti innovativi da sviluppare e produrre in loco che vanno nella direzione della transizione ecologica. Il Gruppo Bosch dimostra come sia urgente e non più rinviabile un piano industriale nel settore dell’automotive e che a partire dalle risorse del PNRR occorrono interventi straordinari per sostenere il cambiamento tecnologico e la fase di transizione attraverso ammortizzatori sociali specifici".

Lo dichiarano in una nota congiunta Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil e Fabio Palmieri, coordinatore nazionale Bosch Energy per la Fiom-Cgil
                                       

Ufficio stampa Fiom-Cgi

Roma, 27 ottobre 2021

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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