Venerdì, 04 Dicembre 2020

Auto. Fiom: continuano confronti con le forze politiche, il Governo batta un colpo



“Si è tenuto oggi, prima della manifestazione nazionale unitaria a Piazza del Popolo, l’incontro tra la delegazione della FIOM composta dal segretario nazionale Michele De Palma, dal coordinatore nazionale Simone Marinelli e dalle delegate Pamela Fiorini di VM di Cento, Italia D’Acierno di FCA di Pratola Serra e Silvia Curcio di Industria Italiana Autobus di Flumeri e il Gruppo Parlamentare di Italia Viva rappresentato dalla Presidente Maria Elena Boschi, Sara Moretto e Gennaro Migliore.

Continua il percorso avviato dalla Fiom con la richiesta al Presidente del Consiglio Conte e ai Ministri Catalfo e Patuanelli di convocare le parti sociali e le imprese per avviare un confronto sulla profonda crisi che ha investito il settore dell’automotive, prosegue con iniziative territoriali ed incontri con le forze politiche”.

Lo dichiara in una nota la Fiom-Cgil nazionale 

“La Fiom ha rappresentato lo stato di grave crisi che sta vivendo il settore dell’auto a livello globale ed in particolare in Italia e di come è urgente definire un accordo di politica industriale che partendo dalle vertenze, che giacciono presso il Ministero dello Sviluppo Economico, individui strumenti per superare l’emergenza e accompagni la trasformazione tecnologica in atto e il Ministero del Lavoro adotti ammortizzatori sociali utili al blocco dei licenziamenti.

La concessione del prestito di 6,3 miliardi da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze del ad FCA è arrivata nella stessa giornata in cui CNHi, azienda che condivide la stessa proprietà con FCA, ha messo in discussione gli investimenti previsti per lo stabilimento Iveco di Brescia e prevede una situazione critica per la fabbrica di Lecce dall’accordo quadro sottoscritto il 10 marzo scorso al MISE. 

Inoltre oggi è  arrivata la conferma dall’amministratore delegato di PSA Tavares del piano di fusione con FCA.

In questo contesto è necessario ottenere garanzie non solo sul mantenimento degli stabilimenti in Italia ma sopratutto sulla tutela dell’occupazione attraverso investimenti sull’innovazione.

Il confronto è stato positivo, la Fiom ha chiesto di favorire l’apertura di un confronto con il Governo per la costruzione di un accordo con le imprese che garantisca innovazione ecologica e occupazione”.

Lo dichiarano Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e Simone Marinelli, coordinatore nazionale per la Fiom-Cgil

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 25 giugno 2020

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Fiom-Cgil nazionale

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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