Sabato, 26 Settembre 2020

Torino. De Palma (Fiom): la vertenza dei metalmeccanici sull’auto aperta da Fim, Fiom e Uilm chiede risposte immediate a imprese e politica

“Fim, Fiom e Uilm di Torino hanno organizzato un’iniziativa unitaria ‘48 ore contro la crisi', due giorni di confronto e dibattito, oggi e domani, a piazza Castello perché lo stato di crisi dell’automotive sia affrontato con urgenza. Torino è la punta dell’iceberg della crisi di mercato e di innovazione tecnologica necessaria alla produzione di nuovi modelli che si sta abbattendo sui metalmeccanici dell’automotive che perdono occupazione e salario.

L’aumento della cassa integrazione nel polo Torinese di Fca, l’estensione degli ammortizzatori sociali fino alla dichiarazione di cessazione di interi stabilimenti della componentistica sono un’emergenza nazionale.

È necessario un piano straordinario che affronti nel merito le proposte che Fim, Fiom e Uilm stanno ponendo per guidare la transizione e salvaguardare l’occupazione e la capacità di creare mobilità che a Torino coinvolge metalmeccanici, Politecnico e imprese.

Torino deve diventare la “capitale della mobilità” sicura ed ecologica. Per poter realizzare questo progetto è necessario investire nelle tecnologie delle batterie e nella produzione di auto ecologiche di massa. Per abbattere le emissioni e fare occupazione bisogna creare e produrre auto accessibili alle persone.

È necessario che Fim, Fiom e Uilm in tutti i territori e a livello nazionale valorizzino e moltiplichino le iniziative per ottenere dalle istituzioni un confronto che coinvolga tutte le imprese del settore a partire da Fca”.

Lo dichiara in una nota Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile automotive

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 13 febbraio 2020

 

 

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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