Venerdì, 22 Novembre 2019

Whirlpool. La lotta paga, ritirata la procedura di cessione

La lotta e la compattezza delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo Whirlpool hanno portato l’azienda a ritirare la procedura di cessione dello stabilimento di Napoli e a non licenziare i dipendenti di Napoli.

Finalmente si torna alla ragionevolezza e ci si potrà confrontare senza il ricatto della chiusura, individuando, per quanto ci riguarda ed insieme alle parti che hanno sottoscritto l’accordo di ottobre 2018, le condizioni per continuare a produrre lavatrici nello stabilimento di Napoli. Il tavolo ministeriale va riattivato immediatamente.

Questo risultato lo si deve alla compattezza e all’unità con la quale i lavoratori di tutti i siti italiani hanno risposto all’attacco di Whirlpool. Per noi questo è un primo risultato utile a ripristinare il confronto utile a garantire il futuro per tutti i siti italiani: ora va rafforzato l’accordo e il piano industriale di Whirlpool Italia. Questo per non tornare mai più indietro.

Domani sarà un’altra giornata di lotta ma sarà anche una giornata di festa, nella consapevolezza che siamo all’inizio e non alla fine di un percorso, difficile, che le lavoratrici e i lavoratori hanno dimostrato di saper affrontare determinati e fino in fondo: la lotta continua con lo sciopero nazionale di domani di tutti i metalmeccanici, quello di tutti i lavoratori del gruppo Whirlpool e con la grande piazza di Napoli, che con lo sciopero generale a sostegno della vertenza Whirlpool mette il futuro del Sud al centro dell'agenda politica nazionale.

Dichiarazione di Francesca Re David, segretaria generale Fiom e Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom.

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 30 ottobre 2019

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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