Lunedì, 16 Dicembre 2019

Abb Vittuone. Rota (Fiom): firmato accordo per riorganizzazione. [ACCORDO]

“Dopo oltre venti incontri sindacali, è stato firmato oggi presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali l’accordo riguardante la riorganizzazione aziendale dello stabilimento Abb di Vittuone in provincia di Milano.

La firma dell’accordo è stata preceduta dalla sottoscrizione di un periodo di Cigs di 12 mesi per parziale cessione di attività, periodo nel quale l’azienda non potrà ricorrere ai licenziamenti se non per accettazione volontaria dei lavoratori.

Durante il periodo di cassa integrazione l’azienda dovrà offrire ai lavoratori interessati soluzioni occupazionali dando precedenza a quelle interne, vale a dire a Vittuone o negli stabilimenti lombardi di Abb”.

Lo dichiara Mirco Rota, responsabile Fiom per il gruppo Abb.

“Inoltre sono previste una serie di incentivazioni economiche - continua Rota - sia per coloro che lasceranno l’azienda volontariamente e che fanno parte del processo riorganizzativo: un’incentivazione economica pari a 101.000 euro lordi (comprensivi del periodo di preavviso e dei premi previsti), per chi volontariamente lascerà l’azienda; la possibilità di ricorrere al pensionamento incentivato per chi maturerà il diritto alla pensione entro giugno 2025, con la garanzia dell’80% della retribuzione ordinaria annua netta. L’accordo, diversamente dall’ipotesi iniziale proposta da Abb prevede un periodo di Cigs per 12 mesi e un percorso di possibile reindustrializzazione delle aree coinvolte dalla riorganizzazione dove potrebbero ricollocarsi i lavoratori. Inoltre vi è la definizione di una serie di garanzie rispetto alla ricollocazione esterna in tema di diritti, salario e anzianità lavorativa.

Per i trasferimenti negli stabilimenti lombardi di Abb sono previste una serie di incentivazioni economiche a partire da 200 euro lordi per 12 mensilità fino ad un una tantum massima di 11.000 euro per le ricollocazioni più lontane”.

“Il lungo negoziato ci ha permesso di definire alcuni principi e alcune regole affinché nessun lavoratore fosse costretto ad accettare soluzioni obbligate. Infatti l’intesa rispetto alla soluzione iniziale aggiunge 12 mesi di Cigs per ricollocare chi non deciderà volontariamente di lasciare l’azienda o perché pensionando.

Nonostante Abb puntasse a favorire l’esodo dei lavoratori tramite una forte incentivazione economica, con l’accordo si garantisce una tutela per coloro che decideranno di rimanere in Abb o eventualmente all’esterno.

Nei prossimi giorni sarà organizzato il referendum dei lavoratori rispetto all’ipotesi di accordo”, conclude Rota.

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 24 luglio 2019

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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