Domenica, 23 Febbraio 2020

28 aprile, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.

 

Oggi in molti paesi del mondo si celebra la giornata della memoria per le lavoratrici e i lavoratori uccisi in incidenti sul lavoro o per malattie nate con il lavoro.
La Fiom auspica che non sia l’ennesima giornata della retorica del lavoro, ma un momento in cui tutti riflettano delle condizioni lavorative.
In Italia, dove si continua ad avere il triste primato continentale, i morti sul lavoro sono ormai stabilmente un migliaio all'anno, risultato di una progressiva cancellazione dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e di norme che garantiscano la sicurezza sul lavoro.
La qualità e la sicurezza del lavoro sono ormai i grandi assenti nelle decisioni delle classi dirigenti, e questa cultura si sta diffondendo ormai in ogni ambito, anche in quello della Magistratura, come si capisce facilmente dalla decisione della Corte di Cassazione di allontanare una vera giustizia per i lavoratori uccisi alla ThyssenKrupp di Torino e ridurre le pene per i responsabili della tragedia.
La Fiom anche in questa giornata riconferma l’impegno di tutte le proprie strutture a tentare di garantire sempre e comunque la salute delle lavoratrici e dei lavoratori, che non deve essere scambiata né con il lavoro né con il salario, respingendo le ricette fallimentari del mercato del lavoro e le ipotesi di cancellazione del Contratto nazionale, garanzia di unità, solidarietà delle lavoratrici e dei lavoratori e di conseguenza garanzia di una tutela effettiva della propria condizione.

 

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

 


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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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