Domenica, 25 Settembre 2022

Consorzio ACM: il presidio della FIOM blocca l'ennesimo negoziato separato

Questa mattina si è tenuto sotto la sede della Confindustria Basilicata un presidio, organizzato dalla FIOM, dei lavoratori del Consorzio ACM, che raggruppa le aziende dell'indotto di primo livello della FCA di Melfi, contro l'ennesima convocazione separata delle organizzazioni sindacali finalizzata a definire il premio di risultato.

La FIOM in questi giorni ha raccolto oltre mille firme di lavoratori delle aziende del Consorzio in calce ad una petizione che chiede l'avvio di una trattativa unitaria per definire parametri del premio che valorizzino la prestazione lavorativa e per garantire certezze occupazionali alle centinaia di giovani lavoratori con contratto di somministrazione. La petizione si è resa necessaria dopo la sottoscrizione di un accordo separato nel giugno scorso su queste materie che, nelle assemblee promosse successivamente dalla FIOM, i lavoratori hanno giudicato negativamente.

"La risposta negativa dei rappresentanti dell'ACM alla richiesta di confronto unitario non fermerà l'iniziativa della FIOM nelle aziende consorziate che si svilupperà fino a quando non sarà garantito ai lavoratori il diritto ad una contrattazione democratica capace di rispondere positivamente alle loro istanze" questo il commento del responsabile nazionale dell'indotto automotive della FIOM, Roberto D'Andrea, e del coordinatore regionale della FIOM Basilicata, Massimo Brancato.

 

Potenza, 22 ottobre 2015

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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