Sabato, 10 Aprile 2021

Selex Sema. Potetti: «I comandanti si salvano, i lavoratori attendono. Uno spettacolo indecente sul quale il Governo deve intervenire»

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Fabrizio Potetti, coordinatore Fiom-Cgil del gruppo Selex Sema, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione.

 

Da mesi le lavoratrici e i lavoratori della società Selex Sema, del gruppo Finmeccanica, assistono alla discussione in atto tra il Governo e la stessa Finmeccanica, sulle attività legate al «Sistri», il sistema di tracciabilità dei rifiuti.

Ogni giorno che passa, tra una dichiarazione di un ministro, di un esponente del Governo e una di Finmeccanica, la confusione e l'incertezza aumentano. Mentre prosegue questo modo indecente di confrontarsi tra le istituzioni e un'azienda a capitale pubblico, si susseguono voci su possibili decisioni sulla società.

Per quanto ci riguarda come Fiom-Cgil riteniamo che tutto il personale debba trovare una soluzione occupazionale e professionale all'interno del gruppo Finmeccanica. Professionalità e saperi che potranno essere utilizzati ancora sul «Sistri», nel caso in cui la querelle venga ricomposta, o su tutte le altre attività del Gruppo, qualora il programma venga interrotto.

In attesa che si capisca se il paese vuole dotarsi o meno di un sistema moderno e civile per tracciare i rifiuti – dando un colpo durissimo a tutto il sistema criminale e di corruzione che c'è dietro – quello che non può essere accettato è che, nell'incertezza generale e nell'assoluta mancanza di trasparenza, qualcuno trovi posto in una nuova imbarcazione e qualcun altro rimanga alla deriva, una drammatica parodia dei comandanti all'italiana, purtroppo già vista, che non consentiremo.

 

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

 

Roma, 5 marzo 2015

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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