Sabato, 14 Dicembre 2019

Magneti Marelli. Presentato il piano per Napoli

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Nell'incontro tenutosi presso la Regione Campania, Fiat Chrysler Automobiles ha finalmente annunciato un progetto industriale per la PCMA (Magneti Marelli) di Napoli: la forza e l'intelligenza nel condurre la vertenza dei lavoratori stanno quindi scongiurando in modo definitivo il rischio di chiusura.

Il progetto, che è in fase di definizione per quel che concerne i tempi e i volumi, è legato al lancio delle nuove vetture Alfa Romeo a Cassino e prevede la costruzione di un nuovo sito di stampaggio a Capua, in collaborazione con un fornitore di FCA. Il nuovo stabilimento ricollocherebbe tra 250 ed i 300 lavoratori su circa 600 in pianta presso la PCMA di Napoli. Inoltre, per il resto delle maestranze continueranno le attività di stampaggio che assicureranno la saturazione per almeno altri 150 addetti. Tali condizioni non garantendo la piena occupazione permetterebbe l'utilizzo di nuovi ammortizzatori sociali, come il contratto di solidarietà, a partire da agosto 2015.

Come Organizzazioni sindacali abbiamo accolto la presentazione di un piano che evita il rischio esuberi tra i lavoratori occupati e far venir meno il rischio di chiusura assegnando una missione produttiva di più lungo periodo, ma abbiamo anche chiesto una serie di approfondimenti e di garanzie per tutelare tutti i 640 lavoratori attualmente in forza. Innanzitutto abbiamo avanzato la richiesta di una forma societaria unica per i lavoratori che permarranno a Napoli e per quelli che andranno a Capua, così da consentire il miglior utilizzo degli ammortizzatori sociali e la continuità del rapporto di lavoro senza interruzione per coloro che saranno trasferiti al nuovo sito. Inoltre abbiamo fatto presente la necessità di lavorazioni aggiuntive anche per lo stabile di Napoli, quanto meno per consentire una diminuzione del ricorso alla cassa integrazione e in prospettiva l'attivazione dei contratti di solidarietà. Infine abbiamo chiesto di continuare a offrire opportunità di trasferimento in altri stabilimenti del gruppo, ad iniziare naturalmente dai sessanta trasferimenti a Caivano che devono essere completati, nonché di coprire il 'buco' che si apre da luglio ad agosto fra la scadenza degli attuali ammortizzatori sociali e l'attivazione de nuovi. Inoltre, abbiamo chiesto alla Regione di attivare le risorse a disposizione per accompagnare con un intervento diretto i lavoratori per ridurre tutti i disagi derivanti dallo spostamento.

Nei prossimi 30 giorni sarà riconvocato il tavolo negoziale presso la Regione per un nuovo incontro che a partire dal piano di investimenti affronti tutte le questioni industriali utili a garantire il futuro occupazionale dei lavoratori della PCMA Magneti Marelli di Napoli.

 

Fim,Fiom, Uilm, Fismic, Ugl Nazionali

 

Roma, 6 maggio 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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