Mercoledì, 22 Gennaio 2020

mètaSalute. Un primo bilancio Fiom

A distanza di due anni dall’inizio delle attività del Fondo di Assistenza sanitaria integrativa costituito con il CCNL del 26 novembre 2016, e in una fase ormai avviata di rinnovo contrattuale, è importante per la Fiom far conoscere a tutti le lavoratrici e i lavoratori, alle iscritte e agli iscritti, i dati da cui si ottiene un primo bilancio concreto su una conquista del contratto nazionale che interessa tutti i lavoratori metalmeccanici.

Gli iscritti al Fondo Metasalute

Le aziende iscritte sono 38.227 suddivise come segue:

Complessivamente i lavoratori e i loro familiari iscritti al fondo sono 1 milione 852mila 527.

  • I lavoratori iscritti sono 1 milione 234.692

  • I familiari fiscalmente a carico iscritti al Fondo sono 601mila 319.

  • I familiari non fiscalmente a carico iscritti al Fondo sono 16mila 516.

Le prestazioni sanitarie erogate e gli importi autorizzati

Le prestazioni erogate dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2019 sono state complessivamente 4 milioni 850mila e 266 cosi suddivise per singolo periodo:

  • ottobre – dicembre 2017 sono state pari a 420 mila 526

  • gennaio – dicembre 2018 sono state pari a 2 milioni 298 mila 820

  • gennaio – settembre 2019 sono state pari a 2 milioni 130 mila 920

Gli importi autorizzati dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2019 sono stati complessivamente 322 milioni 570mila 140 euro cosi suddivisi per singolo periodo :

  • ottobre – dicembre 2017 sono stati pari a 22 milioni 917 mila 059 euro

  • gennaio – dicembre 2018 sono stati pari a 157 milioni 679 mila 429 euro

  • gennaio – settembre 2019 sono stati pari a 141 milioni 973 mila 652 euro

Le prestazioni erogate sono state prevalentemente: extraospedaliere (quasi il 70%), cure dentarie (24%); seguono poi prevenzione e cure ospedaliere.

Come viene utilizzato il Fondo

L’utilizzo di Metasalute è molto elevato tra i metalmeccanici (pari al 30%) rispetto agli altri fondi contrattuali di assistenza sanitaria integrativa. Sono infatti più di 500mila i lavoratori che hanno usato almeno una volta Metasalute e mediamente questi lavoratori hanno ricevuto dal fondo 5 prestazioni.

I rimborsi richiesti e le prestazioni sanitarie in forma diretta utilizzate dai lavoratori impegnano la totalità delle risorse destinate alle prestazioni sanitarie e ogni 100 euro si consumano in prestazioni e rimborsi più di 95 euro.

Ci sono però differenze considerevoli di consumo tra diverse aree geografiche e regioni, ad esempio ogni 100 euro di premio versato se ne utilizzano 83 in Lombardia e 64 in Veneto mentre in alcune regioni il consumo è molto più elevato e pari  a 174 euro nel Lazio, 210 in Campania e 306 in Puglia.

I dati dell'indagine tra lavoratori

Da gennaio 2019 Metasalute ha chiesto a una società specializzata di condurre un'indagine in quattro periodi (febbraio/marzo, maggio/giugno, settembre, novembre 2019) su un campione di lavoratori, di aziende e di strutture sanitarie, per acquisire un dato statistico sulla soddisfazione reale di chi utilizza il Fondo.

Dagli ultimi dati di questa indagine emerge che la maggioranza dei lavoratori esprime un giudizio positivo sul piano sanitario, sulla qualità e sul servizio delle strutture convenzionate e sul sito di Metasalute; chiede invece di migliorare i tempi di rimborso, semplificare le procedure, una maggiore chiarezza nelle motivazioni dei rifiuti, oltre che una migliore assistenza degli operatori dei call center.

La Fiom

La Fiom in questi due anni ha sostenuto ed è intervenuta attivamente nelle attività di Metasalute sia con il lavoro svolto negli organi del Fondo,  Consiglio di Amministrazione e Assemblea Nazionale, ma soprattutto con il lavoro svolto dall'insieme dei delegati e delle strutture territoriali che hanno reso esigibile un diritto contrattuale e contribuito a garantire le prestazioni sanitarie integrative per migliaia di lavoratori.

  • 366 delegati Fiom hanno partecipato ai corsi di formazione svolti presso la sede del fondo,

  • più di 2500 delegati hanno partecipato agli attivi e alle assemblee territoriali Fiom per conoscere il piano sanitario e per discutere del funzionamento di Metasalute.

  • circa 1000 segnalazioni di lavoratori sono state seguite direttamente dall'ufficio della Fiom nazionale

  • migliaia di lavoratori sono stati assistiti dalle strutture territoriali Fiom e dai delegati di fabbrica.

Rinnovo contrattuale, prossime scadenze e cambiamenti

Per i metalmeccanici in questo rinnovo contrattuale si dovrà discutere di come rendere più efficace e semplice l'utilizzo di Metasalute ma chiediamo anche di poter mantenere, su base volontaria, l'adesione al fondo dopo il pensionamento:

  • il 31 dicembre 2020 scade la polizza in corso con l'assicurazione e - per tempo - Federmeccanica Fim Fiom e Uilm nel fondo stanno lavorando per affrontare questa scadenza a partire dalle procedure e dalle prestazioni sanitarie dove ci sono stati più problemi;

  • con un comunicato stampa oggi RBM, il gruppo assicurativo che fornisce le prestazioni sanitarie di Metasalute, comunica l'ingresso di Banca Intesa San Paolo (il più grande gruppo bancario italiano) nel proprio assetto societario; una scelta industriale che archivia ogni preoccupazione, più o meno disinteressata, relativa alla solidità del gestore e alla sostenibilità del piano sanitario di Metasalute che ha ora un ulteriore punto di forza;

La Fiom dovrà garantire, in questo rinnovo contrattuale e nelle scadenze prossime, la trasparenza e la responsabilità indispensabili per salvaguardare gli interessi dei lavoratori e respingere ogni strumentalità, così come dovrà essere in grado di cogliere tutte le opportunità che i cambiamenti in corso possono offrire al fondo di assistenza sanitaria integrativa dei metalmeccanici.

FIOM NAZIONALE

Roma, 20 dicembre 2019

 

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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