Martedì, 31 Marzo 2020

Vitrociset. Incontro del 6 marzo: giudizio estremamente negativo

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Lo scorso 6 marzo abbiamo incontrato la Direzione aziendale Vitrociset, dopo la presentazione delle due piattaforme da parte delle OO.SS..

In apertura dell'incontro il Dott. Campello ha chiesto spiegazioni su alcune richieste sindacali giudicate troppo distanti da quelle aziendali, riconfermando così che per la Direzione non si rinnova il contratto dei lavoratori ma si sta discutendo della ricontrattazione al ribasso di quello esistente. Per queste ragioni ha chiesto esplicitamente cosa il sindacato era disponibile a mettere sul tavolo. A quel punto Fim, Uilm e Fismic hanno dato Disponibilità di monetizzare (togliendole dal monte annuo) 4 ore di par dei lavoratori per avere le risorse necessarie a fare welfare contrattuale. L'Azienda ha apprezzato molto questa disponibilità e l'ha prontamente incassata. Campello ha poi risposto solo un piccola parte alle richieste delle due piattaforme. Ha chiuso completamente sul ripristino della 14ma mensilità. Sulla richiesta di dare qualcosa di aggiuntivo ai neoassunti è stata data la disponibilità a circa 200 o 300 euro all'anno riconosciute dopo 24 mesi di anzianità ma solo a chi non ha alcun superminimo, cioè l'Azienda ha detto no all'introduzione di un elemento salariale sostitutivo alla cancellazione della 14ma. Sulla flessibilità l'Azienda ha detto che se gli si garantisce a fine anno l'azzeramento delle ferie e dei par dei lavoratori può concedere (bontà sua) qualche flessibilità oraria aggiuntiva. Sulle visite mediche ha confermato la necessità di recuperare le ore fruite. Ha accettato la richiesta di aumentare le prestazioni della polizza sanitaria ma solo a carico del singolo lavoratore. Sulle richieste capitolo trasferte e reperibilità eccetera devono valutare impatto economico. No all'indennità turno jsf. In sintesi tutto si tiene e l'Azienda concederà qualcosa solo se viene scambiato con altro, a saldi invariati.

Come Fiom diamo un giudizio estremamente negativo sull'incontro. La Direzione aziendale ha mostrato di non avere alcuna volontà di rispondere alle richieste sindacali. Davanti a questo atteggiamento Fim, Uilm e Fismic hanno nella sostanza ritirato le richieste. Il tavolo torna esattamente allo stato della discussione di novembre e dicembre, quando i lavoratori nelle assemblee fecero saltare l'accordo separato che si profilava. La disponibilità degli altri sindacati a regalare 4 ore dei par dei lavoratori è un atto di una gravità inaudita.

Sono state fissate altre due date il 13 e il 19 marzo con l'obbiettivo di stringere un accordo entro marzo.

La Fiom continua a pensare che sia la disponibilità sindacale che alimenta questa spinta dell'Azienda a ricavare profitti dal peggioramento della contrattazione.

Di questo ne parleremo con i lavoratori per valutare insieme a loro come sostenere la piattaforma sindacale.

 

Fiom nazionale

 

Roma, 9 marzo 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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