Mercoledì, 12 Maggio 2021

Thales Alenia Space. Comitato Aziendale Europeo: 2015 anno record nella perfomance commerciale

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Il giorno 24 febbraio 2016 si è tenuta a Madrid la riunione informativa del Cae Thales Alenia Space. Alla riunione hanno partecipato i delegati sindacali di tutte le sedi europee ed il management Tas.

J.L.Galle ha enfatizzato il 2015 come l’anno record nella perfomance commerciale che ha procurato un carico di lavoro mai avuto in azienda (circa 2,4 Mld di euro).

Negativa invece la performance finanziaria in conseguenza di problematiche tecniche e costi supplementari su determinati contratti; il Ceo ha dichiarato che 2/3 dei problemi tecnici registrati sarebbero attribuibili alla non adeguata qualità dei fornitori di Tas e alla non qualità di lavorazioni interne.

A tal proposito, l’azienda procederà nell’anno in corso ad una verifica della catena di fornitura.

E’ stato prefissato, per l’anno 2016, l’obiettivo di 2,322 Mld di euro di fatturato (+12 % rispetto al 2015) con un conseguente incremento occupazionale di circa 450 addetti.

Di queste assunzioni ha spiegato che circa 300 saranno fatte tra Francia e Italia, precisando però che nel nostro paese, purtroppo, prima bisogna verificare i carichi di lavoro. Di queste, almeno il 10% delle assunzioni dovranno essere di giovani provenienti da Spagna, Belgio, Inghilterra. La precedenza nelle assunzioni sarà data alle donne.

Galle ha evidenziato che dal 2009 TAS non si aggiudica un nuovo contratto con Esa; il Ceo ha ricordato le regole dell’ente spaziale europeo che prevedono un ritorno in termini di progetti/contratti sulla base dei contributi dei singoli paesi finanziatori.

Con queste considerazioni Galle ha indicato la strategia di Tas che prevede lo sviluppo delle sedi europee nei paesi che in futuro incrementeranno il contributo all’Esa e definire una politica di prodotti da proporre alle agenzie spaziali di questi paesi per ottenere i necessari finanziamenti (in particolare su Spagna, Inghilterra e Belgio, aumentandone anche il valore aggiunto delle attività svolte in questi paesi).

Infine il Ceo ha anticipato che in futuro Tas dovrà intensificare la collaborazione con OHB per contrastare meglio i competitors europei e penetrare nel mercato tedesco.

Le Oo.Ss. italiane hanno innanzitutto chiesto al Management di Tas che a fronte di un importante portafoglio “ordini” ci sia una “adeguata” distribuzione dei carichi di lavoro nei Paesi (in particolare per la realtà italiana) e nei settori dove oggi sono presenti squilibri rispetto agli organici; che le assunzioni e gli investimenti debbono essere fatti in Italia come in Francia (le Oo.Ss. hanno infatti “ricordato” che la JV e la Space Alliance italo-francese non si basa sul ritorno economico nelle singole nazioni ma sull’equilibrio delle capacità e delle competenze delle due realtà auspicando, in futuro, un “coerente” incremento occupazionale “stabile”); i problemi sulla qualità e con le forniture non sono slegati dalle responsabilità del management, quindi è necessario intervenire in modo risolutivo sulle “responsabilità” della “non qualità” e prevedere il mantenimento delle attività “core” all’interno di Tas.

Le Oo.Ss. considerano positiva l’internazionalizzazione del gruppo nei paesi in crescita nel settore (questo non deve avvenire però a scapito degli altri), segnalano l’importanza di creare collaborazioni proficue con aziende locali al fine di non rendere le sedi solo una rappresentanza con poche possibilità di successo, e auspicano che i Governi e gli Enti coinvolti intervengano affinché diventi uno strumento di crescita complessivo del settore nell’unione europea.

 

FIM-FIOM-UILM NAZIONALI

 

Roma, 26 febbraio 2016

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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